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«Ma le bottiglie i ragazzi se le portano già da casa»

f.v.

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marina di carrara

Turisti ancora pochi nel primo week end dopo l’apertura dei confini tra Regioni, in compenso nella zona “movida” di Marina le polemiche non si fermano. «Complimenti a tutti i ragazzetti in giro, non ci siamo fatti mancare niente già dalle prime ore della sera... Chi andava in spiaggia con dame da 5 litri di vino, chi con una bottiglia a testa di vino (ma poi erano maggiorenni?), chi con sacchetti pieni di birre... Non sono mancate le immancabili scazzottate... È un refrain che vai in scena dalla scorsa settimana. A sabato prossimo!». È il commento sul post di una pagina popolare carrarese “Cos’t vo”. E alcuni locali del centro ci confermano quello che potrebbe diventare una tendenza dell’estate:«La nostra area rispetto ad altre, è tranquilla-dice Giacomo Timbro del Bonprò- perché si fa ristorazione, però vedo i ragazzi che girano con alcolici e bottiglie di vetro che con ogni probabilità non hanno acquistato nei pub, perché i pub servono cocktails e comunque bevande in bicchiere. Non so dove prendano le bottiglie, magari se le portano da casa». Lo conferma anche Fabrizio Bertelli del vicino Fish & Chips:««Non c’è più la discoteca aperta come prima-ripete come Timbro, Bertelli- quindi gran parte dei ragazzi si riversa nelle strade: hanno un sacco di adrenalina e impulsi trattenuto durante la quarantena e si sfogano bevendo: prima, con le discoteche aperte, all’una di notte se ne andavano, adesso tirano fino alle 5».«Sono problematiche a cui dobbiamo fare attenzione-fa riflettere ancora Giacomo Timbro-che poi rischiamo di trascinarci dietro». Se i ragazzi ci sono e si riuniscono numerosi con gli amici, i turisti invece per il momento si lasciano desiderare, anche se qualcuno lo incontriamo. Come Luca e Serena, due ragazzi di Parma, che hanno la casa qua o come Antonella Romei, insegnante di Brescia, anche lei con la casa qua e che incontriamo in un negozio del centro. «Pochi turisti-commenta Massimo Tartarelli della libreria Pianeta Fantasia, sempre nella centrale via Rinchiosa-in Tv dicono che preferiranno l’altra riviera, quella adriatica» . Timbro invece ha un’altra impressione e ci fa notare che da lui, a cena qualcuno da fuori è arrivato:«Ma poca roba-ammette-ancora pochi: secondo me arrivano la prossima settimana, per questo week end davano brutto tempo. Gli habitués, chi ha la casa qua tornerà sicuramente». Gli fa eco Bertelli:«Qualche milanese e qualche piemontese è venuto da me ma non è ancora il top» . Secondo Giuseppe Lanzi del ristorante il Venezia invece, presto si tornerà ai ritmi dell’anno scorso:«Lo zoccolo duro, chi ha la casa qua sta tornando-dice-certo non è come l’anno scorso quando veniva anche chi arrivava dalle navi da crociera o era in visita alle cave ma secondo me tra un mese torna il turismo: la gente ha voglia di muoversi e di spendere- poi esita un attimo e finisce la frase-chi potrà spendere». —f.v.

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