Il Tirreno

stefano benedetti 

«Il prefetto sgomberi la Casa Rossa occupata»

«Il prefetto sgomberi la Casa Rossa occupata»

2 MINUTI DI LETTURA





montignoso

Il presidente del consiglio comunale Stefano Benedetti prosegue la sua guerra contro la Casa Rossa occupata, ribadendo a prefettura e comune di Montignoso la necessità di chiuderla. A suo avviso andrebbe assegnata come alloggio popolare per gli italiani.

«Ormai prossimi all’inizio della campagna elettorale, la sindaca Virginia Raggi di Roma ha ottenuto lo sgombero di Casa Pound, associazione impegnata nel sociale e che in questo periodo di emergenza Covid-19 ha recapitato gratuitamente alle famiglie bisognose 1000 pacchi alimentari al giorno. Per carità, siamo contrari per principio alle occupazioni abusive pubbliche e private, vogliamo, però, sottolineare che a fronte di tutto questo fracasso demagogico, in Italia ci sono 77 centri sociali che occupano tranquillamente ed abusivamente spazi pubblici e privati, come, ad esempio, nella nostra provincia, la Casa Rossa di Montignoso che non ha nessuna valenza sociale o di solidarietà, ma è solo un covo di fanatici antagonisti che si ritrovano per fare politica in modo antidemocratico ed assolutamente inutile per la nostra società».

«A Roma, sindaco, presidente della Provincia e prefetto, hanno concordato questa iniziativa di sgombero che, presumibilmente, dovrebbe essere portata a termine proprio in questi giorni e ci chiediamo perché sul nostro territorio, il sindaco di Montignoso, nonché presidente della Provincia Gianni Lorenzetti, non abbia concordato con il Prefetto la stessa cosa, cioè lo sgombero della Casa Rossa, ex struttura Anas, con tanto di utenze attive e nel merito ci chiediamo come sia possibile l’utilizzo di acqua, gas ed energia elettrica da parte degli occupanti abusivi e chi sarebbe chiamato alle proprie responsabilità nel caso dovesse accadere qualcosa all’interno di grave della struttura. Non abbiamo dubbi che i primi ad essere chiamati in causa, sarebbero proprio il prefetto di Massa Carrara e il sindaco di Montignoso, rei di essere sempre stati al corrente di questa situazione di illegalità, denunciata più volte da partiti, consiglieri e da residenti dello stesso comune».

L’ altra questione non meno importante è relativa alla mancanza di alloggi popolari che il Sindaco Lorenzetti in questi anni non ha adeguato alle esigenze della popolazione e quindi, a nostro avviso, sarebbe opportuno trasformare la Casa Rossa in una casa sociale comunale destinata all’emergenza abitativa di “ senza casa” italiani -montignosini. Per quanto sopra, chiediamo al prefetto di Massa Carrara di attivarsi per ripristinare una situazione di legalità e normalità, concordando con il sindaco di Montignoso lo sgombero», conclude Benedetti. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa