La manifestazione
«I bagni pubblici servono subito»
Carrara
Sfogo sui social di Nadia Cavazzini, ristoratrice a Carrara e referente comunale di Confcommercio: «Chi mi conosce - scrive - sa bene che non amo la polemica e difendo sempre (anche quando non devo) la nostra Carrara. Invece oggi la faccio pesante e antipatica .. tanto quanto è antipatico il fatto che incomincino ad arrivare di nuovo i turisti - aggiunge - dopo un bel periodo “di cacca” e si ritrovino a farsi la pipì nelle braghe se decidono per caso, dopo aver trascorso la visita alle cave e aver pranzato in città, di fare anche un giro rimanendo in centro. Già ... hanno avuto il servizio dei bagni del ristorante e poi il nulla per fare la pipì a parte i privati (locali se aperti con i problemi che oltretutto hanno della sanificazione). Mi sorgono spontanee delle domande... vogliamo davvero essere una città turistica? Vogliamo volgere una particolare attenzione all’accoglienza? Noi che manteniamo gli esercizi aperti a gran fatica, accoglienza la facciamo. È ora di finirla di promettere e non dare risposte concrete ad un luogo che vale oro quanto pesa ma che non ha la minima considerazione da parte di chi dovrebbe farlo luccicare. Io ora credo che non ci siano più le basi né per attendere tempi, né per convincerci che va bene lo stesso. Siccome la città piange, vanno fatti i bagni pubblici».
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