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Doppio semaforo: traffico in crisi Sindaco e Unione accusano l’Anas

cristiano borghini
Doppio semaforo: traffico in crisi Sindaco e Unione accusano l’Anas

Senso unico alternato sulla Statale della Cisa, code e disagi «Casa pericolante ancora in piedi, cadono anche alberi»

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Un doppio semaforo in località Fornoli, frazione de Comune di Villafranca, sta mettendo a dura prova il traffico sia verso l’Alta che la Bassa Lunigiana provocando lunghissime code, aumentando di molto i tempi di percorrenza sulla tratta.

Una problematica che nasce dal fatto che sull’arteria principale che taglia per il lungo la Lunigiana, vi è una di una casa pericolante, edificata proprio sul ciglio della Statale, che costituisce un potenziale pericolo per gli automobilisti e potrebbe comportare la chiusura della circolazione nel caso in cui dovesse cedere. A rendere instabile la circolazione si aggiunge inoltre un crollo di alberi e di sassi e detriti che hanno indotto a collocare un secondo semaforo, rallentando ancora di più il flusso delle automobili.

L’abitazione, costruita forse più di cento anni fa, sarebbe da decenni abbandonata, ma ancora di proprietà di un villafranchese emigrato da tempo a Milano. La situazione è stata presa in carico da Anas, dopo la messa in mora dello stabile, acquisendo quindi l’autorità giuridica per operare nel tratto interessato, ma l’installazione dei semafori lungo le due direttrici di marcia, con un’unica corsia percorribile, non sta piacendo proprio a nessuno. Il Comune di Villafranca ha già inviato diverse missive ad Anas per chiedere che ci sia un’accelerazione di queste due situazioni di stallo, chiedendo una soluzione definitiva che possa superare il posizionamento dei dispositivi luminosi. Nell’ultima i toni si sono fatti decisamente duri: “Il flusso di traffico su un’unica corsia è regolato da un semaforo ormai non è più sostenibile e giustificabile agli occhi della popolazione – si legge nella lettera dell’amministrazione guidata dal sindaco Filippo Bellesi – considerato che dopo molti mesi dal cedimento degli alberi e detriti stradali, i lavori di ripristino non sono ancora iniziati”. I lavori, come sottolinea l’amministrazione, avrebbero dovuto concludersi il 15 Febbraio, un ritardo che spazientisce il Municipio: “La questione è indifendibile ed intollerabile, siamo alle porte dell’estate e con la bella stagione la strada sarà ancora più trafficata, essendo l’unica via scorrevole che collega Aulla e Pontremoli; i disagi per i cittadini sono sempre maggiori, soprattutto per coloro che si recano al lavoro. Inoltre a creare maggiore difficoltà a pochi chilometri di distanza, a causa di una casa pericolante, è stato installato un altro semaforo che crea interruzione sul solito asse viario e non è esente da infinite proteste da parte dei viaggiatori”.

Una posizione ancora più netta viene presa dall’Unione dei Comuni che, attraverso il presidente Roberto Vallettini, ribadisce la necessità di questo importante vettore di collegamento . —

cristiano borghini

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