Il Tirreno

Il flash mob in piazza

Anche a Massa la protesta per George Floyd

Ivan Zambelli
Anche a Massa la protesta per George Floyd

Ricci (Circolo Vivo): «Ogni giorno si verificano episodio di razzismo». E dai Gd una stoccata a Ravagli: «Discrimina i Rom»

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massa

L’ondata di proteste generate dalla violenta morte di George Floyd è arrivata anche nella nostra città. Nel tardo pomeriggio di sabato il Movimento Giovanile della Sinistra (MGS), insieme al Circolo ANPI Comandante Vico hanno organizzato un presidio in Piazza Berlinguer. Diversi i partecipanti, circa cento: per la maggior parte giovani, ma non solo; presenti anche diverse sigle, come i Giovani Democratici, l’ANPI, il Partito Comunista italiano.

Il perché di questa protesta, a Massa, lo specifica fin da subito Cosmo Paolini (MGS): «Siamo in piazza perché la tutela dei diritti è una battaglia universale e va combattuta in ogni luogo». Il discorso di Paolini prosegue sulle disuguaglianze sociali, e con una serie di paragoni: «Anche noi abbiamo i nostri George Floyd: sono Stefano Cucchi, le vittime del G8, i braccianti, Soumalia Sacko; ed anche qua la distinzione non è solo tra bianco e nero, ma anche tra ricco e povero».

L’intervento dell’altro organizzatore, Marino Ricci del Circolo Vico, verte sul razzismo: «Ogni giorno nel nostro paese si verificano casi di razzismo, di discriminazione ed indifferenza verso gli ultimi; pensiamo solo ai braccianti o ai gommoni affondati. Da noi il razzismo si manifesta in molti modi: passa attraverso il rifiuto del curriculum, dalla negazione di un affitto; tutto sulla base del colore. Il razzismo nel nostro paese è sdoganato, o peggio, è incorporato in tutti noi. Dobbiamo cambiare la percezione dell’Altro».

Il messaggio di Ricci passa anche attraverso le ipocrisie della nostra società: «Ogni tanto accade una tragedia, e subito scatta il rammarico; ma poco dopo basta, si torna nell’indifferenza. Spero che finito questo momento continui la lotta contro il razzismo».

Simile il discorso di Lorenzo Mosti, Segretario comunale dei Giovani Democratici, a cui aggiunge una stoccata all’amministrazione: «Abbiamo un’amministrazione che appena insediata ha tolto lo Sprar calpestando i diritti civili, che appena insediata ha attaccato i più deboli, o l’Assessore Ravagli che ha attaccato il campo rom. Ricordiamoci che nella pandemia hanno invocato la militarizzazione per pattugliare le strade. Tutte queste cose sono inaccettabili, la Democrazia è stata calpestata. Questa non è l’Amministrazione che Massa si merita».

A concludere la scaletta degli interventi, Francesco Anselmi di Sinistra Italiana con un energico discorso: «Questa non è una generica protesta contro il razzismo; noi stiamo dando il sostegno a quelle proteste negli Stati Uniti. Stiamo assistendo a scene che in Italia si sono viste al G8, ed oggi come allora quei manifestanti stanno subendo la negazione di tutta la retorica fatta sulle nostre differenze con il terzo mondo». —

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