Lutto
Riccardo Canesi lascia l’insegnamento e saluta “a reti unificate”
carrara
Provateci voi ad avere 9 classi e 200 ragazzi con un’ora settimanale. È difficile perfino ricordare i nomi, associare volti e cognomi degli studenti. Poi entrate in lockdown e fate lezioni a distanza. Vi accorgerete che la passione per la vostra materia, che pure è tanta, non basta più. E allora direte basta. Così, almeno farà Riccardo Canesi, insegnante di Geografia, ex parlamentare, ambientalista scrittore e altro ancora. Lascia, con una lettera amara e commossa(che è anchew un atto di accusa al sisistema scuola) che qui riportiamo:
«Domani (oggi, ndr) terrò la mia ultima lezione, non solo dell’anno ma della mia carriera. Mai un fine carriera, soprattutto per un docente, fu più triste e “indegno”. Non potere vedere in faccia e da vicino i ragazzi, i loro volti, le loro espressioni, ascoltare le loro battute, essere interrotto, ridere e scherzare, discutere animatamente, interagire con loro fisicamente è un grave vulnus. Per limitare i danni ho pensato di fare un saluto “a reti unificate”, e non sarà ovviamente un saluto solo formale. Sulla piattaforma che usiamo come scuola, alle 10, mi connetterò contemporaneamente con i miei 202 studenti, appartenenti a 9 diverse classi. Li saluterò e mi permetterò anche di dargli qualche prudente “istruzione per l’uso della vita”, alla luce di quello che avviene nel mondo, che poi è il succo della mia disciplina.
Mi ritiro a malincuore, i miei familiari mi dicono che sbaglio. Avrei potuto ancora insegnare per 5 anni ma il trattamento riservato alla Geografia, pur con la comprensione della mia dirigente e dei miei colleghi, è mortificante sia per gli studenti che per i docenti. La frustrazione e l’avvilimento sono sempre maggiori nello svolgere in una molteplicità di classi “una sola ora” di una disciplina altamente formativa (e che amo incondizionatamente) , alla settimana!
Non è certo per il rapporto coi ragazzi che abbandono. Pur con tutti i loro problemi, mi trovo in sintonia con loro e mi vogliono bene .Il fatto è che non ho più le energie né fisiche né nervose (ci sarebbe anche un nome in inglese ma ve lo risparmio).
«Ovviamente sarò sempre reperibile, a scuola e fuori, come sempre ho fatto, per tutti coloro che vorranno usarmi per tutte le iniziative riguardanti la Geografia e la difesa del territorio e dell’ambiente. Un abbraccio a tutti coloro, colleghi, dirigenti, personale, studenti, che mi hanno sopportato e supportato in questi anni. Vi aspetto allo Zaccagna ai Campionati Italiani della Geografia 2021», conclude Riccardo Canesi —c.f.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google