Sicurezza
«Accoglienza degli studenti e incentivi alle case sfitte per avere più residenti»
fivizzano/le proposte di forza italia per la ripartenza
fivizzano
Dopo l’emergenza Covid per Forza Italia è tempo di ripartire. E per il coordinatore di Fivizzano del partito degli azzurri, Vittorio Marini, tre sono le direttive su cui si deve operare.
Punto 1: «Serve una politica demografica incentivante mediante la valorizzazione del territorio dal punto di vista economico e della qualità dei servizi, con l'obiettivo di riportare la popolazione a 10mila unità di residenti - comincia Marini - serve un progetto definito che richiede consapevolezza delle proprie risorse e capacità di proporle come opportunità di sviluppo. Questo presuppone l'esistenza di un nuovo rapporto col territorio per le numerose risorse che dobbiamo valorizzare. Oggi riscopriamo l'importanza dell'agricoltura, il piacere dell'orto e dei prodotti della nostra terra, le bellezze naturali, il paesaggio, i nostri boschi, i sentieri che devono essere curati per favorire l'escursionismo e più in generale il turismo nelle varie fattispecie, enogastronomiche, culturali, sportive e salutari». «Non ci manca nulla - sottolinea ancora - spetta a noi tradurre il tutto in una fonte di ricchezza e un freno allo spopolamento».
Quindi il punto delle proposte di Forza Italia. Prosegue Vittorio Marini: «Serve una politica dell'accoglienza per i giovani studenti di comuni limitrofi. Non basta offrire libri scolastici gratuiti, ci vuole ben altro. Un forte contributo per il vitto e l'alloggio che richiami nella sostanza l'offerta del convitto con altri mezzi. Forse tanti giovani potrebbero approfittarne frequentando i nostri istituti superiori e non».
Infine il terzo punto, che secondo Forza Italia è necessario perseguire per una ripartenza, per avere speranza nel futuro. «Sempre in tema di recupero del nostro patrimonio demografico, perché non facciamo come tanti comuni montani, soggetti come noi allo spopolamento - afferma il coordinatore comunale - offrono contributi per l'affitto o altre provvidenze fiscali a giovani e famiglie alla ricerca di una nuova opportunità abitativa. Il momento è favorevole per i nuovi orientamenti esistenziali che derivano a tutti noi dall'esperienza dell'emergenza sanitaria ancora in atto. Si sente l'esigenza di riscoprire quei valori o elementi essenziali dell'esistenza che danno concretezza alla qualità della vita, con al centro la natura e i suoi prodotti».
Ribadisce in chiusura Marini: «Il nostro territorio offre una risposta ad ogni esigenza. Abbiamo un centinaio di abitazioni sfitte o in vendita e tali restano finché non saremo capaci di prospettare ragioni economiche e sociali per vivere nel nostro comune. Certo manca il lavoro, mancano i servizi, mancano strade scorrevoli e invitanti, certo l'ospedale è stato depredato delle sue specializzazioni, ma almeno abbiamo la capacità di difendere o di realizzare ciò di cui abbiamo bisogno». —
Marco Landini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google