Sicurezza
Un super macchinario per prevenire l’ischemia al Noa di Massa
Il calo di visite dovuto alla paura del contagio ha fatto aumentare i decessi da infarto
Massa-Carrara. La pandemia ci ha fatto per un po’ dimenticare che, purtroppo, esistono altre patologie. La medicina è stata “stravolta” dal Covid 19, ma sta adesso riprendendo la sua marcia. La dottoressa Rita Bonini, responsabile della Cardiologia Nucleare dell’Asl nord ovest e il dottor Pietro Bertolaccini primario di Medicina Nucleare fanno un punto sulla situazione della prevenzione cardiovascolare nella nostra zona .
«In questo tempo così difficile – inizia la dottoressa Rita Bonini – a causa del virus molti cittadini che presentavano sintomi attribuibili a cardiopatia ischemica non si recavano al Pronto soccorso per paura del contagio del Covid 19, con successivi gravi problemi per la loro salute, tutto ciò ha portato a triplicare la mortalità per infarto». «Nel nostro ospedale – continua la dottoressa - nel reparto di Medicina nucleare abbiamo un centro di Cardiologia nucleare che rappresenta una eccellenza sia per il personale adeguato e preparato sia per la presenza di una macchina del tutto innovativa, inaugurata due anni fa, una “Gamma camera” dedicata cardiologica che consente in maniera non invasiva e nell’arco di un’ora di diagnosticare la presenza o meno di ischemia miocardica, cioè di capire se va meno sangue al cuore per colpa di una coronaria ostruita, valutarne la sede e la gravità e pertanto poter inviare in tempi molto precoci i pazienti a coronarografia potendo evitare un possibile infarto, valutare se è necessario procedere ad angioplastica in paziente con stenosi coronariche borderline e dare indicazioni al cardiochirurgo sulla vitalità del miocardio colpito da infarto ai fini di uno o più By-Pass». Numerosi studi hanno dimostrato l’elevato valore prognostico di questa indagine anche nei seguenti sottogruppi di pazienti: sesso femminile, portatori di pacemaker o con blocco di branca sinistro, diabetici, soggetti con insufficienza renale cronica, pazienti già sottoposti a rivascolarizzazione coronarica in tempi molto precoci che consentono pertanto di poter prevenire un eventuale attacco ischemico acuto al cuore”.
«È una macchina del tutto innovativa - aggiunge il dottor Bertolaccini- ce ne sono attualmente 5 installate in Italia». La dosimetria non comporta danno per la salute del paziente essendo molto bassa, riducendosi al di sotto di un mSv ( unità di misura nucleare).
La dottoressa Rita Bonini, responsabile del servizio, ha una esperienza ormai ventennale nella Cardiologia Nucleare e da anni lavora per la diagnosi e prevenzione cardiovascolare portando avanti vari progetti anche in campo scientifico, si è occupata di imaging integrato, angiotac coronarica e Risonanza Cardiaca, collaborando con vari centri di diagnostica cardiologica.
A causa del Covid 19 il servizio di Scintigrafia miocardica di Massa è stato interrotto per qualche tempo, sostenendo però gli esami in urgenza e per i pazienti ricoverati. Ad oggi sono state riaperte le liste Cup per le prenotazioni delle prestazioni ambulatoriali Abbiamo bisogno di buone notizie oggi più che mai e sapere di avere nel nostro territorio una eccellenza nella diagnostica cardiologica, sia per personale che per strumentazione, non può che fare bene alla prevenzione delle malattie del cuore e a tutti noi cittadini. —
Aldo Antola
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