Sicurezza
Quattro sale, pesce e pizza così il Disma sfida la crisi
fiumaretta
Non sarà sicuramente come l'estate passata quella che sta per vivere lo storico ristorante Disma in via Litoranea 100 a Fiumaretta ma solo il fatto di poter riaprire e tornare ad una pseudo normalità è un buon punto di ripartenza per tutto lo staff del locale trentennale, conosciutissimo sia dai clienti di Liguria e Toscana che dai numerosi turisti che in estate si fermano soprattutto a pranzo in estate dopo il bagno al mare attirati dal piacevole quanto "provocante" odore di fritto misto che aleggia nei paraggi.
«Finalmente, dopo due mesi di stop ed un'accurata opera di sanificazione possiamo riaprire - dichiara Luigi Magaldi che assieme alla sorella è il titolare del locale- il nostro ristorante si avvale di ben tre zone adiacenti con molto spazio a disposizione e quindi per noi il problema del distanziamento non è stato troppo penalizzante. Ovviamente non potremo, almeno per il momento, continuare il successo delle serate di musica e ballo che avevano caratterizzato la scorsa estate e l'ultimo inverno ma ci stiamo attrezzando per serate di musica come piano bar e karaoke, serate nelle quali il distanziamento dei clienti ai tavoli è in ogni caso preservato. Nell'ultimo periodo di lockdown ci siamo attrezzati con il servizio d'asporto che intendiamo proseguire, ma il cliente seduto al tavolo è tutt'altra cosa. Il locale conta su 4 sale, due all'aperto e due all'interno, entrata separata dall’'uscita dei clienti, colonnine porta gel igienizzante all'ingresso oltre al personale in sala dotato di guanti e mascherine».
A pranzo a farla da padrone è il "Menu del Marinaio" oltre al pranzo di lavoro ma non solo perchè la scelta può' anche volgere sulla pizzeria e sull'ottima farinata o come si dice a Carrara, anche se qui ci troviamo proprio al confine, la "calda calda”. —
Nicola Morosini
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