Gioco
Gli avvocati tendono la mano per riaprire il tribunale
I legali (150 studi collegati in videoconferenza) chiedono «una ripresa omogenea del funzionamento in sicurezza della nostra Giustizia»
massa-carrara
Gli avvocati uniti al lavoro «perché vi sia una ripresa omogenea del funzionamento della nostra Giustizia, con la massima sicurezza e la fattiva e proficua collaborazione tra i vari protagonisti, nel rispetto delle funzioni e delle competenze di ciascuno». In sostanza, il presidente dell’Ordine degli avvocati di Massa-Carrara, Giovanna Barsotti, e il consiglio «hanno incassato unanime sostegno e ricevuto mandato dai propri iscritti, sempre all’unanimità, di concordare con il presidente del tribunale di Massa, dottor Paolo Puzone, e con tutti i magistrati di ogni settore, civile, penale e del lavoro, condizioni e soluzioni operative» appunto affinché le aule giudiziarie tornino presto frequentabili.
La nota diffusa dall’Ordine degli avvocati della provincia arriva al termine dell’assemblea straordinaria svolta in videoconferenza con la presenza di oltre 150 collegamenti con gli studi legali e i vari professionisti, «un’assemblea che nonostante le difficoltà del momento si è tenuta con una partecipazione che non si vedeva da decenni, indice della presenza forte che gli avvocati apuani vogliono declinare al servizio dei cittadini e della Giustizia».
Durante la riunione in remoto, spiega ancora la nota, una «decisa preoccupazione è stata espressa per le conseguenze sul sistema giudiziario dell’emergenza coronavirus, ma ben definita esce dall’assemblea la volontà di arginare queste conseguenze». Ricordiamo che il tribunale di Massa è riaperto il 12 maggio e che fino al 31 luglio lavorerà a scartamento ridotto, solo per udienze urgenti. —
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