Sicurezza
Addio a Mansueto partigiano, cavatore e memoria storica
Turba, originario di Resceto ha lasciato numerosi scritti e racconti sulla lotta di Liberazione sulle Apuane Il ricordo commosso dell’Anpi
massa
Una figura quasi eroica, un punto di riferimento per la memoria della nostra storia. Memoria che alimentava con racconti e scritti. Questo e altro era Mansueto Turba, partigiano combattente e poi cavatore. Mansueto se n’è andato all’età di 94 anni, dopo una vita intensa e importante. Nato e vissuto nel borgo di Resceto, in giovane età insieme ad altri giovani e anziani del paese, dopo l’8 settembre salì sui monti e partecipò alla lotta di Liberazione con ilgruppo Patrioti Apuani, combattendo sulle Alpi Apuane.
La sezione di Massa “Patrioti Apuani-Linea>Gotica" dell'Associazione nazionale partigiani d'Italia che annuncia la scomparsa, ricorda con commozione Mansueto: «Dopo la guerra ha lavorato una vita da cavatore; è stato un fervente democratico e difensore delle lotte dei lavoratori ed è stato anche un grande testimone della Resistenza apuana, lasciandoci, prima che la malattia gli facesse perdere la parola, racconti raccolti in numerose pubblicazioni locali e nazionali. A funerali avvenuti la Sezione Anpi di Massa esprime alla famiglia, ai figli e nipoti le più sentite condoglianze. Ciao Mansueto che la terra ti sia lieve». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
