Il dolore
Tre bagni aperti anche a Marina di Carrara, gli altri in settimana
Il nodo dei bagnini con il test. Gente sulla spiaggia a Cinquale e a Marina di Massa, ma anche a passeggio sul pontile e al porto
Marina di Carrara. «Abbiamo chiuso per una guerra (40/45) abbiamo riaperto dopo la guerra con speranza. Oggi dopo un’altra guerra riapriamo con fiducia per dare un servizio a tutti Voi. Per Carrara e tutta Italia». E’ il volantino trovato appeso sulla bacheca del bagno Paris che accoglie i clienti e dà il benvenuto alla nuova e particolare stagione balneare. Una stagione balneare che, anche se ha visto la maggior parte degli stabilimenti ancora chiusi (però in procinto di aprire), ha trovato comunque avvio grazie agli stabilimenti dell’Universo, delle Palme e del Paris. I tre stabilimenti hanno ricevuto subito la visita di controllo della Capitaneria di Porto che ha trovato tutto perfettamente in ordine e in regola, elogiando gli stabilimenti per la puntualità e il rigore nell’attuazione dei protocolli sanitari.
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All’Universo Renato Pasquinelli, e il suo steward Carlo Lamperti ci mostrano il percorso, i registri delle presenze, tutte le misure e anche quello che i ragazzi hanno già appellato “il lanciafiamme”, la macchina sanificatrice da caricare sulle spalle con cui sanare le postazioni ogni volta che arriva il villeggiante. E a proposito di ragazzi, sono proprio loro che hanno dimostrato una maggiore voglia di mare, tanta da trascinarli in spiaggia in un bel numero in questo primo week end della stagione: un centinaio circa per ognuno dei 3 stabilimenti. Gli adulti si mostrano ancora un po’ timorosi e cauti e non riescono ancora a vincere completamente le ritrosìe. Ritrosìe che gli operatori hanno fiducia di dissolvere portando avanti una politica e un’organizzazione improntata alla massima sicurezza.
Lo fa presente lo stesso Michele Pianini dell’associazione storica dei Balneari di Marina di Carrara che spiega: «Il lockdown non ci ha permesso di iniziare i lavori per tempo e questo ha influito senz’altro ma soprattutto c’è stata l’ultima ordinanza regionale del 27 maggio, che ha reso obbligatorio il test sierologico anche per i bagnini, che ci ha fatto desistere dall’aprire questo week end: non tutti sono riusciti a trovare bagnini con il test fatto e per prudenza hanno preferito non aprire, ma in settimana, man mano, apriranno tutti o quasi», ha garantito Pianini.
Domenica 31 maggio giornata di mare anche a Cinquale e Marina di Massa, gente sul pontile e sulla passeggiata del porto a Marina di Carrara, di nuovo agibile.
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