La protesta
Bajaj esce allo scoperto, entro metà giugno presenterà un progetto per rilevare la Massese
L'imprenditore indiano ha avuto un contatto in videoconferenza con il Comune: il discorso va avanti
Massa. Primo contatto tra l’amministrazione e Ranjit Bajaj, l’imprenditore indiano interessato all’acquisto della Massese. Nella serata di sabato 30 maggio si è svolto un colloquio in videoconferenza a cui hanno partecipato, oltre all’imprenditore, i suoi emissari italiani, Massimo Radicchi e Andrea Mencaraglia, l’assessore allo sport del Comune di Massa Paolo Balloni e il vice sindaco Andrea Cella. Un incontro non particolarmente lungo e risultato interlocutorio.
«Non c’è stato nulla di concreto - ha spiegato Balloni - ci è stato palesato un interessamento alla Massese ed è comunque positivo anche il solo fatto che ci sia un interesse, però al momento non c’è nulla di concreto». In sostanza, si attende che Bajaj cominci a mettere nero su bianco il suo intendimento, dando vita ad un progetto sportivo interessante per la città e costruito attorno alla Massese. Lo stesso potenziale acquirente si è dunque impegnato a presentare un piano entro la metà di giugno. «Al di là di questo - ha proseguito l’assessore - esiste una squadra che ha dei proprietari con cui l’amministrazione parla. Poi se emergerà un progetto importante per la città appoggiandosi al blasone della Massese è un conto, ma a noi non interessa la trattativa che contempli solo la vendita, il passaggio di proprietà di una società privata. Il nostro ruolo di amministratori può essere quello di stimolare un imprenditore a fare un progetto sportivo che possa coinvolgere la città e i suoi cittadini. Solo in questo caso potrebbe subentrare l’interesse del Comune. Dinanzi ad un progetto rivoluzionario sarebbe auspicabile da parte della stessa dirigenza bianconera prenderne atto e tirare le sue conclusioni. Come amministrazione non abbiamo preferenze verso qualcuno in particolare, non abbiamo dei favoriti».
«Nell’incontro - ha aggiunto Radicchi - l’imprenditore ha ribadito la sua volontà di prendere la Massese. Per questo gli abbiamo chiesto di mettere per iscritto un progetto entro il 10/15 giugno per poterlo valutare». Si vedrà quello che accadrà, per capire qualcosa in più sul futuro della Massese. Dal canto suo la dirigenza attuale non ha fatto altro che ribadire la volontà di non cedere lo storico sodalizio. Intanto questa settimana dovrebbero diventare ufficiali le decisioni della Lnd e del Comitato regionale toscano dopo lo stop ai campionati dilettantistici. Dall’Eccellenza sino alla Terza categoria si è deciso di promuovere le prime classificate, bloccando le retrocessioni. —
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