Il lutto
Rotture all’acquedotto «Ogni anno solita storia, serve lavoro generale»
fivizzano
Avviato giovedì il grosso intervento sull’acquedotto in località Pognana, a Fivizzano, prosegue l’impegno del Consorzio di bonifica 1 Toscana Nord sugli impianti irrigui della Lunigiana, dove troppo spesso si verificano guasti e rotture. Ieri, gli uomini e i mezzi dell’ente consortile erano in azione nell’impianto Piana di Filattiera, per riparare una ennesima rottura: il pronto intervento dei tecnici e operai ha garantito il ripristino della distribuzione dell’acqua già durante la giornata.
Quello delle condotte vetuste è un problema da affrontare e risolvere sul territorio. E infatti sulla questione il coordinatore comunale di Forza Italia di Fivizzano, Vittorio Marini, pone l’attenzione sullo stato delle conduttore dell’acquedotto in tutta la Comunità Montana: «Tutti gli anni, quando inizia la stagione delle necessità irrigue per i campi assetati - afferma Marini - si accerta l'esistenza di rotture delle tubazioni che ovviamente necessitano di interventi riparatori».
Per l’esponente degli azzurri, «in questo caso la perdita è stata accertata in località Rosara, nel punto di attraversamento della strada provinciale. Per intervenire è necessaria l'autorizzazione della Provincia di Massa-Carrara, già sollecitata, che tarda a venire per le ben note pastoie burocratiche, per cui nessuno è responsabile e a pagare sono sempre gli ultimi».
Per il coordinatore fivizzanese di Forza Italia «tutti gli anni è la solita storia, l'acquedotto è vecchio, si dovrebbe sostituire integralmente, ma non si vuole o non si può per ragioni economiche, dunque si procede a rappezzi quando si verifica la perdita. Bene, ma l'accertamento dell'integrità dell'impianto idrico va fatto alla fine dell'inverno e non in prossimità dell'estate quando l'acqua non può mancare».
Infine la richiesta di Vittorio Marini: «chiediamo che si faccia il possibile con la massima sollecitudine per soddisfare le aspettative dei nostri coltivatori», sottolinea. —
marco landini
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