Gioco
Dal 9 giugno ad Albiano tornano Centro prelievi e l’assistente sociale
il ponte crollato e i servizi che mancano
aulla
Il sindaco Roberto Valettini interviene a seguito dell’assemblea dei soci della Società della Salute della Lunigiana, che ha approvato il Piano integrato di salute 2020/2022 e durante la quale il suo presidente, Riccardo Varese, ha esortato il governatore della Regione Toscana Enrico Rossi a darsi da fare affinché arrivi un medico del 118 per le frazioni di Albiano Magra di Aulla e Montedivalli di Podenzana, fortemente penalizzate dal crollo del ponte dell’8 aprile scorso (il cui incidente probatorio si terrà domani in Comune a Massa). Una richiesta a cui Valettini si associa: intanto il sindaco annuncia che dal 9 giugno ad Albiano tornerà attivo il Centro prelievi sangue alla Croce Rossa, con la presenza dell’assistente sociale.
Ed è anche il poliambulatorio di piazza della Vittoria a catalizzare l’attenzione del sindaco di Aulla, il quale annuncia per mercoledì 3 giugno, alle 16,30, una videoconferenza con la direttrice generale dell’Asl Nord Ovest, Maria Letizia Casani (nell’occasione si parlerà anche del medico del 118 ad Albiano): «A fronte delle mie richieste, la direttrice generale dell’Asl ha promosso una videoconferenza in cui avrò modo di sollevare quelle che considero inadempienze sul poliambulatorio di piazza della Vittoria. Ormai più di un anno fa l’assessore regionale alla salute, Stefania Saccardi, aveva fatto visita ad Aulla e in quella occasione aveva annunciato gli attesi lavori di potenziamento al poliambulatorio, dall’ascensore per i disabili alla risistemazione del Pet. Ma nulla è stato ancora fatto».
E visto che dal vecchio al nuovo poliambulatorio il passo è breve, almeno sulla carta, Valettini affronterà anche il tema del futuro presidio distrettuale, di cui si parla dai mesi successivi all’alluvione del 25 ottobre 2011: «L’Asl aveva acquistato un terreno nelle aree ferroviarie dismesse per realizzare il nuovo poliambulatorio. Subito si era ventilato un progetto faraonico, poi meno faraonico, infine più niente», lamenta Valettini. Secondo il quale Aulla ha bisogno di «un poliambulatorio pienamente funzionante. Sia sul vecchio che sul nuovo presidio rimango fermo sulle richieste: prima di appartenere ad uno schieramento politico, mi sento interprete di bisogni e interessi della collettività che rappresento», conclude. —
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