Gioco
Re-industrializzazione: 6,5 milioni di incentivi Domande dal 1 giugno
Riparte l’Accordo di programma, aiuti alle imprese per investimenti sostenibili e ad alto valore tecnologico
massa carrara
Sei milioni e 500mila euro per dare una spinta alla re-industrializzazione del territorio. Con la riapertura delle attività economiche, riparte e, finalmente, sembra arrivare a qualcosa di concreto, l’attuazione dell’Accordo di programma siglato fra Ministero dello Sviluppo economico, Regione e, Provincia e Comuni per aiutare le aziende delle aree di crisi industriale di Livorno e di Massa Carrara. A partire dal 1 giugno, le imprese potranno presentare le domande, attraverso Invitalia, per accedere alle agevolazioni previste dalla riformata legge 181/89. Per Massa Carrara ci sono 6,5 milioni di euro (10 milioni per Livorno). La Regione garantisce procedure più semplici e tempi di risposta più rapidi per ottenere questi aiuti a “investimenti strategici ad alto valore tecnologico e innovativo attraverso progetti di riconversione e riqualificazione sostenibili e creare così nuove opportunità di lavoro”. Per venire incontro alle esigenze del territorio e delle piccole e medie imprese, la riforma della legge sulle aree di crisi ha abbassato a 1 milione la soglia minima dei programmi d’investimento. Sono previste inoltre agevolazioni per programmi di sostegno alla formazione dei lavoratori e procedure prioritarie, il cosiddetto fast track, per avviare investimenti di rilevanti dimensioni, a partire da 10 milioni di euro, che avranno un significativo impatto occupazionale.
«Vorrei sottolineare l'importanza di queste ingenti risorse - commenta l'assessore regionale alle attività produttive Stefano Ciuoffo - sopratutto in un momento come questo. Occorre ripartire puntando anche dalla manifattura e dalla re-industrializzazione in zone che sono state vocate a questo per lungo tempo». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
