Il Tirreno

pontremoli 

Ponte Zambeccari «Amministrazione assai superficiale e poco credibile»

Riccardo Sordi
Ponte Zambeccari «Amministrazione assai superficiale e poco credibile»

L’attacco del Pd: il Comune rassicura ma senza fatti concreti Il sindaco: «Preso atto del sequestro, verifiche in corso»

3 MINUTI DI LETTURA





Riccardo Sordi / pontremoli

Dopo la bufera dei giorni scorsi la situazione sembra essersi un attimo placata sulla vicenda del ponte Zambeccari, messo sotto sequestro per le sue condizioni dal Gip della procura di Massa e chiuso al transito di auto e pedoni. Tutto fa credere che sia la proverbiale calma prima della tempesta che potrebbe scatenarsi quando si conoscerà l’esito delle indagini di verifica sullo stato generale di sicurezza della struttura da parte della ditta Vega di Lucca. Struttura che è stata realizzata nel lontano 1914 dall’ingegnere Attilio Muggio, ovvero lo stesso che pochi anni prima aveva progettato la costruzione del ponte crollato ad Albiano Magra (anche se quest’ultimo è stato ricostruito nel dopoguerra dopo un bombardamento).

L’attesa degli eventi si registra anche nelle parole del sindaco Lucia Baracchini: «Abbiamo preso atto della decisione del Gip. Attendiamo le risultanze delle verifiche tecnico-strutturali che abbiamo richiesto e finanziato sul ponte Zambeccari già da settimane. Confidiamo quindi che le analisi effettuate possano al più presto, come auspicato anche nel decreto di sequestro, chiarire in via definitiva lo stato del ponte e consentire l’avvio delle procedure per la realizzazione dei necessari interventi per i quali peraltro il Comune ha pronti 400.000 euro». Finanziamenti che dovrebbe in particolare intervenire sulla riqualificazione dei marciapiedi, sulla cui tenuta del calcestruzzo si dovrebbero avere le prime notizie a breve (ma è quasi scontata la necessità di intervenire), mentre bisognerà attendere almeno una decina di giorni per conoscere il responso della perizia vera e propria e capire, di conseguenza, se il ponte potrà tornare ad essere agibile oppure avrà bisogno di interventi strutturali. Lavori che andrebbe ad influire tantissimo sulla vita della città visto che il ponte è la principale arteria di collegamento tra la parte nuova del Verdeno e il centro storico.

Intanto l’opposizione non molla la presa e continua al suo attacco all’amministrazione, tanto da chiedere «vista l’incuria e l’indifferenza dimostrata dal sindaco e dall’amministrazione si impone un ragionamento di verifiche urgenti su tutto il patrimonio pubblico e sulle opere del territorio comunale». Minoranza che trova anche il supporto del coordinamento del Pd Lunigiana, che in una nota sottolinea come nell’ultimo consiglio comunale «Jacopo Ferri ha candidamente ammesso come nessuna perizia sullo stato del ponte sia mai stata fatta negli anni, ma che a confortare il buono stato del ponte ci siano numerosi pareri verbali di tecnici. Emerge quindi la sensazione chiara di superficialità, che a nostro parere mina in modo irreparabile la credibilità di questa amministrazione che ha per anni rassicurato a parole, senza che dietro alle parole ci fossero azioni e fatti concreti». Ora, accusano dal Pd Lunigiana, «si lamentano e fanno le vittime, ma erano gli stessi, con il capogruppo Ferri in testa, che non perdevano occasione di “sciacallare”, criticando in maniera aspra e inopportuna la gestione dell’emergenza Covid da parte del nostro sistema sanitario: ora hanno chiaramente dimostrato il proprio grande livello e la qualità nella gestione delle emergenze».

La speranza adesso è che, conclude il Partito democratico locale, «le verifiche tecniche serie e approfondite chiariscano a breve lo stato della struttura, in modo che Pontremoli possa ritornare in sicurezza a una normalità già difficile per mille motivi, ma che tutto questo serva come nodo al fazzoletto ai pontremolesi rispetto al giudizio su questa amministrazione». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web