Gioco
Grave guasto all’acquedotto Il Consorzio al lavoro a Pognana
fivizzano
Il Consorzio 1 Toscana Nord è attivo da giovedì in un intervento di somma urgenza per recuperare e riparare la grave rottura che si è verificata all’impianto irriguo di Fivizzano, in località Pognana.
«Il tratto dell’acquedotto dove si è registrato il guasto è interrato di circa un metro, in rispetto del franco di coltivazione – spiega il Consorzio in una nota– l’intervento risulta ancora più complesso a causa dell’attuale inagibilità del ponte provinciale in località Pognana: è stato quindi necessario, in via propedeutica, realizzare una sorta di viabilità alternativa, agibile solo ai mezzi d’opera. A partire da oggi (ieri, ndr) siamo quindi in grado di iniziare ad effettuare le ispezioni e i sondaggi sotterranei, per individuare con esattezza il punto della rottura e quindi procedere immediatamente col ripristino. Se sarà sufficiente un intervento di saldatura, l’impianto sarà ripristinato in una manciata di ore, qualora si presentasse la necessità di sostituire invece il tubo, l’opera sarà naturalmente più complessa e occorrerà verosimilmente qualche giorno. In ogni caso, siamo ben consci delle difficoltà riscontrate dagli agricoltori, e utilizzeremo la massima rapidità possibile».
Va avanti l’ente consortile: «Gli impianti irrigui della Lunigiana, di cui il Consorzio ha acquisito la gestione circa due anni fa, sono spesso vetusti. Da parte nostra, abbiamo avviato un attento e complesso impegno di recupero, che per forza di cose non potrà che essere progressivo e pluriennale, e che non si è fermato neppure durante l’emergenza Covid. Grazie alle risorse che il Consorzio è riuscito ad intercettare sui fondi europei del Piano di sviluppo rurale, quest’anno siamo in grado di investire complessivamente sugli impianti irrigui della Lunigiana quasi 1 milione e mezzo di euro, in opere di recupero ed efficientamento, che limiteranno perdite e sprechi. Tutto questo, quando l’introito totale che l’ente consortile incamera per le concessioni irrigue della Lunigiana è di 100mila euro: in pratica, per ogni euro avuto dai contribuenti, quest’anno riusciamo ad investirne 15. I progetti, tutti redatti internamente dai nostri tecnici, sono molti di più: e quindi la ricerca di fondi per far crescere l’attività di recupero proseguirà senza sosta». —
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