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Lutto ad Aulla: a 61 anni muore Paolo Menconi, ex vigile urbano
aulla
Una notizia che ha scosso l’intera comunità aullese ieri mattina. Se ne è andato all’età di 60 anni Paolo Menconi, conosciutissimo da tutti ad Aulla per avere gestito una videoteca nel centro storico negli anni ’90 e per avere indossato la divisa da vigile urbano dai primi anni 2000.
Un malore, probabilmente un infarto, se lo è portato via nella notte fra martedì e mercoledì nella sua casa di Giovagallo di Tresana, dove viveva con la moglie Nadia e il figlio Alessio, recentemente laureatosi. Da poco tempo Paolo Menconi non girava più per le strade di Aulla in qualità di vigile urbano. Infatti, pochi anni fa era rimasto coinvolto in un grave incidente stradale, in compagnia di un collega, con la macchina della polizia municipale e aveva chiesto e ottenuto di essere trasferito dietro la scrivania all’ufficio commercio del municipio.
Una morte che non lascia indifferenti anche per la sfortunata storia familiare di Menconi, una morte che fa sì che si trovi ad essere ancora più solo il padre Bruno, la cui figura è molto conosciuta in tutta la Lunigiana, essendo stato presidente e fondatore dell’Avis di Aulla, presidente dell’Avis zonale della Lunigiana e fondatore di tutte le altre Avis lunigianesi, attualmente è presidente onorario dell’Avis zonale Lunigiana. Una storia sfortunata perché la madre di Paolo Menconi è scomparsa da tanti anni e pochi anni fa se ne era andato anche il fratello Massimo.
Un uomo che aveva due grande passioni il 61enne, quella per il ping pong, che lo vedeva giocare e vincere campionati locali e, soprattutto, quella per la musica rock degli anni ’70, ’80 e ‘90, soprattutto straniera, che lo vedeva spesso in prima fila a tanti concerti di grandi artisti internazionali. E non lesinava registrazioni e copie delle “chicche” musicali in suo possesso ad amici e conoscenti.
Così viene ricordato sulla pagina Facebook del Comune di Aulla: «Il sindaco, l’amministrazione e i colleghi esprimono profondo cordoglio per la prematura scomparsa del caro Paolo Menconi, dipendente comunale che molto ha dato, in tanti anni, a questo ente e alla sua città». E anche la ex sindaca Silvia Magnani non ha mancato di dedicargli un pensiero: «Non ci sono parole davanti a simili tragedie, fai buon viaggio Paul Menk, come amavi chiamarti. Un forte abbraccio ai famigliari». Perché su Facebook Paolo Menconi si era soprannominato Paul Menk e ieri la sua bacheca è stata presa d’assalto da frasi cariche di affetto. Tra i messaggi anche quelli dei sindaci di Tresana e Villafranca, Matteo Mastrini e Filippo Bellesi. I funerali di Menconi si terranno domani alle 15,30 nella chiesa di Giovagallo di Tresana. —
Gianluca Uberti
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