Italia
Alla spiaggia libera ci si va ma soltanto su prenotazione
carrara
Distanti, a ingressi contingentati, alternati (e controllati), prenotando tramite app la postazione e - a scanso di equivoci - il sindaco tranquillizza: «Ad accesso gratuito». L'intento è quello di farsi trovare pronti e allineati alle date del via della stagione balneare perviste per gli stabilimenti. Nel frattempo ciò che è certo, anche per le tre spiagge libere di Marina di Carrara (ex idrovora, rotonda e fossa maestra), è una fruizione che sarà completamente diversa per l'estate ai tempi del Covid-19.
«Le spiagge comunali restano ad accesso gratuito, ma l’emergenza impone a noi e a tutti di controllare l’afflusso, limitando le presenze. Non si sta valutando alcuna privatizzazione. Penso che soprattutto quest’anno, con molte famiglie in difficoltà economica, sia doveroso offrire la possibilità di accedere al mare gratuitamente. Certo la spiaggia libera non sarà più quella che abbiamo conosciuto finora e questo ovviamente per via delle normative imposte dall’emergenza», spiega il sindaco Francesco De Pasquale. E allora, immaginando una proiezione della giornata tipo, si dovrà prima di tutto prenotare la propria postazione tramite app con smartphone: «Un sistema di prenotazioni affinché chiunque arrivi abbia certezza di poter accedere e in modo da evitare code, assembramenti e viaggi a vuoto. In queste settimane ci sono arrivate diverse offerte di applicazioni per gestire gli afflussi perché, come noi, tutti i comuni di costa hanno questa esigenza», conferma il sindaco.
Si prenota con l'app e poi, all'orario e nel giorno prestabilito, ci si dirige in spiaggia. Qui all'entrata gli ingressi saranno controllati e contingentati per rispondere alle linee guida che ruotano attorno al distanziamento. Numeri ridotti, orari da rispettare per consentire un giusto via-vai e cartellonistica a tradurre in immagini e parole norme e concetti.
Le misure dovrebbero alla fine attestarsi sui 10 metri quadrati per nucleo con corridoi di accesso, a salire e a scendere, di un metro e mezzo di larghezza. La corsa a questo punto è per stringere i tempi, a partire dalla scelta dell'app in grado di rispondere alle varie esigenze dettate dai nuovi scenari: «Dovremo attuare tutta una serie di misure a tutela della salute e questo avrà un costo per il municipio. Ma la nostra scelta è di continuare a garantire l’accesso gratuito per le spiagge comunali.
Tra le sfide più importanti c’è quella della gestione dell’afflusso», ribadisce il primo cittadino che annuncia un calendario serrato di incontri ad hoc in questi giorni tra comuni della costa a livello provinciale e regionale: «Siamo convinti che dal confronto possano emergere soluzioni migliori - conclude - e che avere una gestione uniformata sia una un modo di agevolare cittadini e turisti». —
Luca Barbieri
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