Gioco
Mancano bus La Cisl: usiamo quelli piccoli
Il sindacato chiede a Ctt Nord di rimettere in strada i mezzi a una sola porta. «I passeggeri sono aumentati con la Fase 2 occorrono più linee e corse»
massa carraRA
L’allarme era stato lanciato un paio di settimane fa con un comunicato stampa sindacale unitario. E Ctt era corsa ai ripari aumentando la frequenza delle corse su alcune linee, in altre con l’aggiunta di corse bus. Ma ora, complice la bella stagione, il problema si ripropone. A sostenerlo è la segreteria Fit Cisl Massa Carrara Toscana Nord con TomasoLeoncini, Angela Lorenzetti, Francesco Pappini, Giovanna Ustioni.
Con la fase due, dicono, « è stata anche aumentata la capienza a bordo ma in molti orari è ancora troppa l’utenza costretta a rimanere a terra. I conducenti si trovano in difficoltà, costretti a fare i "buttafuori" invitando l'utenza in eccesso a scendere e ad aspettare la corsa successiva che molte volte non arriva causa il taglio di corse. Servono dunque provvedimenti urgenti. Non si possono lasciare le persone a piedi sotto il sole ed il peso della spesa che magari si scongela pure».
Altro problema è la mancanza di bus. Secondo la Cisl se in una prima fase i bus piccoli extraurbani a una sola porta non potevano essere utilizzati, adesso le condizioni sono cambiate e quindi «i bus piccoli con certe precauzioni, pensiamo possano essere rimessi in circolazione e usati sulle linee a minor frequenza, con l'autista dotato di mascherina FFP2 fornita dall’azienda, con gli impianti dell’aria condizionata manutentati e certificati, dispenser di gel a bordo e pannelli di plexiglass a protezione dell’autista. Da più di 2 mesi questi bus sono fermi nei depositi di Massa e della Lunigiana, Ctt avrebbe già da tempo aver provveduto alle modifiche necessarie per il loro utilizzo».
Ma occorre affrettarsi, dicono i segretari del sindacato: «Entriamo nella “Fase 2 con le dovute tutele a garanzia dell’autista e dell’utenza ma entriamoci, anche perché i bus che attualmente circolano sono quelli più vecchi che di solito vengono utilizzati come scorta. In estate hanno problemi seri di temperatura, l’acqua del radiatore va in ebollizione dopo brevi tratti in salita e ad ogni corsa si rischia di lasciare a terra l’utenza nel bel mezzo della corsa. Interveniamo al più presto. La nostra Provincia ha assoluto bisogno di un trasporto pubblico efficiente». —
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