Gioco
I Luna Falena a Sanremo Rock In lizza per le selezioni toscane
Prestigioso traguardo per la band lunigianese: nella prima fase se la vedranno con altri 7 gruppi candidati. «Il nostro obiettivo è suonare sul palco dell’Ariston»
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I Luna Falena sono una band lunigianese formata da Alessio Lombardi (basso), Cristian Giannarelli (batteria), Daniele Pennini (chitarra) e Juri Padeletti (voce), aggiuntosi per ultimo al gruppo dopo l’esperienza del Premio Lunezia tra le nuove proposte. Dal 2006, il gruppo rock lunigianese inanella una serie di partecipazioni a contest musicali, aprendo i concerti di Niccolò Fabi nel 2009, dei Modena City Ramblers e dei Blastema nel 2013 e dei Microguagua, gruppo che ha collaborato con Manu Chao, nel 2015.
A 14 anni dalla loro formazione i Luna Falena riescono a conseguire un prestigioso traguardo: la selezione per il 33° Sanremo Rock. «Avevamo visto l’annuncio delle selezioni sulla pagina del batterista dei Litfiba – ci racconta Juri Padeletti – e abbiamo pensato di poter partecipare. Abbiamo inviato il nostro materiale e, con nostra grande sorpresa, abbiamo ricevuto la mail che ci confermava di essere stati selezionati tra gli 8 candidati della Toscana. Una grande emozione ed una grossa soddisfazione. Adesso dobbiamo pensare di superare la fase Toscana. L’obiettivo è quello di suonare sul palco dell’Ariston».
È difficile fare musica in Lunigiana, pochi gli spazi dove provare e il fatto di essere in un territorio di confine non agevola le probabilità di ascendere tra l’Olimpo musicale: «È veramente complicato – prosegue Padeletti – mancano gli spazi, molte volte preferiscono chiamare un dj rispetto ad una band. Esibirsi è bello, ma quando tutti conoscono i tuoi pezzi e li cantano è un’altra cosa». Ma la passione può tutto: «Sono molto timido, stare sul palco mi costò grande fatica in passato, ma quando hai una passione così travolgente che ti fa passare la paura vuol dire che è amore allo stato puro. Per migliorarsi serve essere autocritici, occorre studiare ed applicarsi con grande disciplina. Ancora oggi prendo lezioni di canto e suono almeno due o tre ore dopo il lavoro al pianoforte. Nelle nuove generazioni non vedo questo spirito di sacrificio: la musica di oggi, la trap in particolare, è principalmente elettronica, immediata. Si pensa più a conseguire il successo, in molti casi effimero poiché dura pochissimo rispetto a creare qualcosa. La musica è uno sfogo, serve ad esorcizzare le emozioni, trasformandole e mettendole a disposizioni di chi ci ascolta», dice ancora la voce dei Luna Falena
Questo passo importante della band lunigianese può diventare un esempio: «Se i giovani si ispireranno a noi per perseverare nei loro obiettivi, noi ne saremmo felicissimi. Significa che se ce la possiamo fare noi, tutti posso farcela, anche partendo da una comunità piccola come la nostra». —
cristiano borghini
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