Gioco
Lunigiana, salvano un cerbiatto finito sotto un tronco nel bosco vicino a Fivizzano
Fivizzano
La quiete dovuta alle restrizioni all’emergenza coronavirus ha spinto molti animali selvatici ad avvicinarsi sempre di più ai centri abitati. Ed è così che durante un giro nei boschi adiacenti al centro di Fivizzano due coppie di fivizzanesi accompagnate dal loro fido cane Buk, hanno sentito dei lamenti. Lamenti sempre più insistenti che hanno spinto i quattro con l’aiuto del fiuto di Buk a individuare tra i rovi un piccolo cerbiatto che era rimasto incastrato sotto una pianta divelta. Il piccoletto forse era a spasso con la sua mamma, e aveva intrapreso un sentiero sbagliato e dopo essersi accovacciato sotto una pianta spezzata per poter passare vi era rimasto incastrato. La provvidenza ha così voluto che passassero le due coppie e Buk, che appena appreso la gravità del fatto si sono subito prodigati a prestare soccorso all’animaletto. È così che Stefano e Andrea, gli uomini del gruppo, sono riusciti ad estrarre il piccolo Bambi dalla micidiale morsa. Qui i due soccorritori si sono accorti che il cerbiatto aveva una zampa spezzata e si sono rivolti all’Associazione Vega Soccorso di Viareggio attraverso la volontaria Giada Nioi, che si è presa in carico le cure. È dal 2012 che l’associazione Vega Soccorso si occupa del servizio di recupero di animali selvatici feriti e anche di un centro di recupero, impegnata a recuperare, curare, riabilitare e la successiva reintroduzione della fauna selvatica nella province di Lucca e Massa-Carrara. Ogni anno vengono salvati circa 500 animali selvatici di tutte le specie dal più piccolo uccellino all’imponente cervo. Per rendere fattibile tutto questo i volontari della Vega Soccorso mettono a disposizione il loro tempo libero, l’impegno e tutto il loro cuore, e sono attivi h24 con i propri veterinari. Insomma, un plauso ai soccorritori e all’associazione di volontariato (info: 348-8860685). — m.l.
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