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Sinistra anticapitalista dice no alla chiusura della scuola dell’Opa

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“No” alla chiusura della scuola dell'infanzia dell'Opa: lo grida a gran voce Sinistra Anticapitalista di Massa Carrara, che teme che i tagli agli organici, stabiliti dall'Ufficio regionale scolastico, possano toccare anche la scuola dell'ospedale pediatrico.

La scuola è composta da due insegnanti, una dell'infanzia ed una delle primarie. A rischio sarebbe soltanto la classe dell'infanzia. I bimbi la frequentano solo nel periodo del loro ricovero. Nell'anno scolastico 2019/20 ci sono stati 37 piccoli ospiti nella sezione dell'infanzia, nonostante l'anno si sia concluso il 4 marzo, in conseguenza del look-down. Nell'anno precedente, erano stati 46. Nella scuola primaria, nel 2018-2019 c'erano stati 43 alunni.

«Con questi numeri,- scrive Sinistra Anticapitalista- anche ai fini della socializzazione dei bambini durante il ricovero, è evidente l'importanza della scuola, per la qualità complessiva del servizio ospedaliero. La minaccia di chiusura è l'immagine di un mondo capovolto dove si fanno le scelte più scellerate e si rinuncia a fare quelle più sensate. L'Opa è un'eccellenza della sanità toscana, un luogo dove si dimostra che il pubblico può funzionare e funziona, un punto di riferimento, di speranza e di cura per tutto il mondo. I piccoli pazienti vedono nella loro scuola un ritorno alla vita, alla socialità, ad uno spazio liberato dal lettino delle cure, mentre il Governo impone tagli rilevanti, sulla base di freddi indici di de-natalità. Chiederemo ai consiglieri di Toscana a Sinistra, di cui siamo parte, di esercitare la massima pressione affinchè la Regione si impegni a impedire che sia abbandonata un'attività importante come questa, un pezzo della qualità dell'esperienza straordinaria dell'Opa». —

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