Gioco
«Rispettare le linee guida alla lettera»
Massa-Carrara
«La ripartenza è una fase delicatissima, soprattutto per i settori dei pubblici esercizi e della ristorazione. Siamo sotto la lente di ingrandimento e quindi non possiamo permetterci di sbagliare. Le linee guida sono chiare, invitiamo i colleghi a rispettarle alla lettera».
L’appello arriva dalla Confesercenti con il suo presidente Massa Paolo Arpagaus e quello del sindacato pubblici esercizi Fiepet Francesco Bennati.
«Abbiamo vissuto in prima persona le difficoltà della chiusura totale e le incertezze della prima ripartenza con consegna a domicilio e asporto. Logico quindi che poter riaprire è stato per tutti i nostri settori una liberazione – sottolineano Arpagaus e Bennati -. Ma questo è potuto avvenire solo grazie a protocolli molto dettagliati che abbiamo messo noi nero su bianco, contro le assurde direttive Inail. E’ stata proprio la Fiepet Toscana Nord, in collaborazione con gli operatori, a redigere il documento per la riapertura che è stato presentato alla Regione; documento sul quale hanno apposto la loro firma, condividendolo totalmente, anche gli altri sindacati. Adesso però deve essere rispettato, a prescindere dai controlli o meno».
I due massimi dirigenti di Confesercenti fanno presente «come bar e ristoranti sono considerati il termometro della fase 2. Tutte le notizie di assembramenti, ad esempio sui Navigli a Milano, sono proprio legate alle nostre attività. Dobbiamo quindi fare un sforzo doppio, magari rispetto ad altri, per impedire che scorrette gestioni degli spazi possano far ripartire i contagi. In questi giorni abbiamo organizzato videoconferenze con gli imprenditori proprio per mettere l’accento su questi punti. Siamo tutti consapevoli – concludono – che una ondata di ritorno del virus che porterebbe un nuovo inasprimento delle regole di convivenza da parte del governo, sarebbe questa volta la fine per la maggior parte delle nostre imprese».
Insomma, un invito stringente a rispettare le regole, in modo da superare senza ulteriori rischi la Fase 2 e poter guardare con maggiore serenità e ottimismo al futuro, lasciandosi alle spalle questi mesi bui.
R.M.
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