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Ponte sul Penolo la minoranza chiede lumi

Ponte sul Penolo la minoranza chiede lumi

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Il gruppo di minoranza consigliare di Tresana, composto da Valeria Vasoli, capogruppo, Amedea Cinquanta (in foto) e Davide Bianchi, invita la maggioranza a fare chiarezza sul ponte sul torrente Penolo. «Il ponte, che collega Barbarasco alle varie frazioni di Riccò-Novegigola lungo la Sp 20 per Montedivalli-Ceparana nel Comune di Bolano, chiuso da più di tre anni, è oggetto di “riqualificazione” e gode di un finanziamento di 700mila euro più 50mila euro per la progettazione. – esordiscono i consiglieri a mezzo di una nota stampa - la sua chiusura non ha prodotto grossi disagi e problemi di viabilità essendo utilizzato, a senso alternato, un ponte parallelo preesistente, di costruzione meno recente, dotato di una carreggiata appena sufficiente al passaggio di un camion, protezioni non a norma, nessun marciapiede per i pedoni».

I consiglieri pongono alcune domande al primo cittadino: «Cosa si intende con il termine riqualificazione del ponte? L’importo di 750mila euro lascia presupporre un intervento importante. Si conoscono i dati di portata dei due ponti? Il ponte attualmente utilizzato assorbe da tempo il passaggio di grossi camion in entrambi i sensi di marcia, sebbene nessun limite di portata sia stato previsto. Al termine dell’intervento sul ponte attualmente chiuso quale sarà l’assetto viario? Quello preesistente alla chiusura, cioè i due ponti uno con viabilità in un senso e l’altro in senso opposto? Quale sicurezza per pedoni e ciclisti?»

La minoranza chiede quindi al sindaco e indirettamente alla Provincia, di far luce su tutti gli aspetti tecnici e di sicurezza relativi alle due strutture, « onde evitare che alla fine degli interventi si scopra che i due ponti non rispondono pienamente ai requisiti di sicurezza previsti». —



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