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«Il turismo lunigianese è al tracollo La salvezza è puntare sui camper» Le proposte di Alternativa per il Futuro

Marco Landini

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FIVIZZANO.

La lista civica Alternativa per il Futuro, minoranza in consiglio comunale, lancia alcune proposte per rilanciare il territorio lunigianese per il post Covid. «Abbiamo pensato- scrive la lista - a raccogliere proposte il più possibile ponderate organizzando un ciclo di mini-conferenze con consiglieri regionali, amministratori locali, associazioni di categoria, imprenditori e cittadini. Ne sono emerse alcune proposte e spunti interessanti».

La prima è sollecitare l’Unione di Comuni perché rinegozi il contratto con Ideal service, »in quanto sono evidenti i risparmi della ditta. Non è stato raccolto il rifiuto delle attività commerciali, non sono stati distribuiti i sacchetti, l’area di Boceda è stata chiusa, a titolo esemplificativo i risparmi potrebbero essere utilizzati , insieme ad altre risorse nazionali, per esentare completamente le attività chiuse a causa dei decreti». Altra propostaè «l’agevolazione affitti per le attività commerciali e artigianali, favorire accordi territoriali con i proprietari per ridurre l’affitto, introdurre agevolazioni Imu».

E ancora: «Esenzione Tassa occupazione spazi e aree e pubbliche e affidamento nuovi spazi gratuiti pubblici per bar e ristoranti alle prese con le regole sul distanziamento sociale». Altri punti sono “ risistemazione e ampliamento delle aree camper del territorio comunale: il bonus per fare vacanze sul nostro territorio potrebbe essere una soluzione per immettere liquidità e dare sostegno al turismo locale, ma la misura dovrebbe essere a livello di Lunigiana nella sua totalità se vogliamo darle la giusta visibilità. I dati ci dicono che le presenze turistiche sul territorio torneranno a livelli di 40 anni fa. Sicuramente siamo danneggiati , ma il nostro tipo di turismo di nicchia, non di massa, potrebbe essere ritenuto più sicuro. Siamo un territorio di confine, senza la possibilità di raggiungere le Cinque Terre e senza l’apporto dei clienti emiliani saremo fortemente penalizzati; Occorre poi immediatamente occuparsi delle iniziative, in sicurezza, legate all’estate ragazzi ( campi scuola , fattorie didattiche ecc) . I genitori torneranno al lavoro, i nonni per i rischi saranno poco utilizzati e la gestione dei figli ,con le scuole chiuse, sarà problematica». Insomma l’auspicio della minoranza è che le sue proposte siano d’aiuto non solo per il nostro Comune ma per la Lunigiana tutta, «sperando che il nostro lavoro sia gradito con le eventuali integrazioni e approfondimenti sulla parte tributaria ». —

Marco Landini

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