Gioco
«Il turismo lunigianese è al tracollo La salvezza è puntare sui camper» Le proposte di Alternativa per il Futuro
FIVIZZANO.
La lista civica Alternativa per il Futuro, minoranza in consiglio comunale, lancia alcune proposte per rilanciare il territorio lunigianese per il post Covid. «Abbiamo pensato- scrive la lista - a raccogliere proposte il più possibile ponderate organizzando un ciclo di mini-conferenze con consiglieri regionali, amministratori locali, associazioni di categoria, imprenditori e cittadini. Ne sono emerse alcune proposte e spunti interessanti».
La prima è sollecitare l’Unione di Comuni perché rinegozi il contratto con Ideal service, »in quanto sono evidenti i risparmi della ditta. Non è stato raccolto il rifiuto delle attività commerciali, non sono stati distribuiti i sacchetti, l’area di Boceda è stata chiusa, a titolo esemplificativo i risparmi potrebbero essere utilizzati , insieme ad altre risorse nazionali, per esentare completamente le attività chiuse a causa dei decreti». Altra propostaè «l’agevolazione affitti per le attività commerciali e artigianali, favorire accordi territoriali con i proprietari per ridurre l’affitto, introdurre agevolazioni Imu».
E ancora: «Esenzione Tassa occupazione spazi e aree e pubbliche e affidamento nuovi spazi gratuiti pubblici per bar e ristoranti alle prese con le regole sul distanziamento sociale». Altri punti sono “ risistemazione e ampliamento delle aree camper del territorio comunale: il bonus per fare vacanze sul nostro territorio potrebbe essere una soluzione per immettere liquidità e dare sostegno al turismo locale, ma la misura dovrebbe essere a livello di Lunigiana nella sua totalità se vogliamo darle la giusta visibilità. I dati ci dicono che le presenze turistiche sul territorio torneranno a livelli di 40 anni fa. Sicuramente siamo danneggiati , ma il nostro tipo di turismo di nicchia, non di massa, potrebbe essere ritenuto più sicuro. Siamo un territorio di confine, senza la possibilità di raggiungere le Cinque Terre e senza l’apporto dei clienti emiliani saremo fortemente penalizzati; Occorre poi immediatamente occuparsi delle iniziative, in sicurezza, legate all’estate ragazzi ( campi scuola , fattorie didattiche ecc) . I genitori torneranno al lavoro, i nonni per i rischi saranno poco utilizzati e la gestione dei figli ,con le scuole chiuse, sarà problematica». Insomma l’auspicio della minoranza è che le sue proposte siano d’aiuto non solo per il nostro Comune ma per la Lunigiana tutta, «sperando che il nostro lavoro sia gradito con le eventuali integrazioni e approfondimenti sulla parte tributaria ». —
Marco Landini
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