Gioco
Gasolio nel fosso Pratello a Filattiera. Operazione di bonifica di Consorzio e Arpat
La responsabilità dello sversamento sembra cadere su un privato che stava ripulendo una cisterna di carburante
Filattiera. Allarme sul territorio comunale di Filattiera per uno sversamento di idrocarburi finiti in un piccolo torrente, il canale Pratello.
Le operazioni di bonifica e ripulitura dell’acqua sono iniziate fin dalla mattinata di ieri. Sul posto gli operatori del Consorzio di bonifica 1 Toscana Nord (che hanno creato uno sbarramento per evitare la contaminazione del torrente posizionando il granulare assorbente per catturare la perdita di gasolio), i tecnici dell’ufficio ambiente del municipio e anche il sindaco Annalisa Folloni, oltre ad Arpat chiamata per i rilievi, i carabinieri e i vigili del fuoco.
Sono stati i cittadini a segnalare un forte odore di gasolio provenire dal canale Pratello, dove sulla superficie dell’acqua apparivano chiazze oleose. Il colpevole è stato un agricoltore della zona, che nel ripulire una cisterna di sua proprietà contenente carburante non è chiaro se consapevolmente o no ha finito per sversare parte del contenuto nei canali circostanti collegati con il Pratello, dove poi è finita la sostanza inquinante.
Spiega sul punto il sindaco di Filattiera Folloni: «Questo sversamento è stato causato da un comportamento scorretto di un privato cittadino, che peraltro ha ammesso le proprie responsabilità, ma grazie all’impegno congiunto di diversi enti siamo riusciti a limitare geograficamente il percorso degli idrocarburi, in modo da contenere le chiazze oleose che potevano raggiungere anche altri fossi e canali del territorio. Adesso tutto il materiale verrà prima aspirato e poi lavato e saranno fatti controlli e rilievi da parte dell’Arpat per valutare la condizione dell’ambiente circostante e la qualità dell’acqua». —
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