Gioco
In arrivo 92 milioni fino al 2032 per la linea Pontremolese
pontremoli
92 milioni di euro finanziati fino al 2032 nel decreto rilancioe altri probabilmente previsti nel Piano delle Opere per il raddoppiamento della Pontremolese. Tornano dunque risorse sul sogno di una ferrovia che sia un collegamento con l’Europa centrale e sbocco per le merci sui porti dell’area ligure e apuana. Finanziamenti che sono in ogni caso una parte minima sul totale, rispetto ai 2300 milioni di euro previsti per la realizzazione dell’intera opera.
A festeggiare la notizia tra i primi c’è l’onorevole del Partito Democratico Martina Nardi:«La volontà del ministero è di dare avvio alle opere, scritti su decreto rimangono indelebili. È una volontà importante di cui ringrazio la ministra De Micheli, che ha capito che si tratta di un’infrastruttura che va portata a compimento. Questa è una battaglia di anni, che da 30 anni vede succedersi tutti i parlamentari territoriali al lavoro. Se ci sono stati dei passi in avanti sono dovuti a tutti quanti. In questi sette anni in cui sono deputata io credo che ci sia stato un importante lavoro, anche di costruzione di una filiera di rapporti con l’Emilia che oggi vede una vittoria».
Fu nel 1980 che la Comunità Europea, così si chiamava allora incluse la Pontremolese nell’elenco delle strozzature alla viabilità da eliminare. E dal 1988 è indicata come priorità il suo completamento. Il progetto è diviso in vari lotti. «Penso che sia importante in sede di conversione del decreto ora verificare se si possa anticipare l’utilizzo complessivo della somma. Già così Ritengo però che sia un segnale importante perché la Pontremolese e’ considerata uno dei punti di rilancio del territorio e di un’ economia che possa creare lavoro per le imprese e per i cittadini, collegamenti strategici per il futuro», commenta il deputato di Itali a Viva Cosimo Ferri. —
L.r.d.
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