La protesta
Italia Viva: aiutiamo i B&b più chiarezza dalla Regione
massa carrara
In un silenzio quasi generale, a occuparsi della crisi dei b&b è Italia Viva che con i coordinatori di Massa Carrara del partito Eleonora Lama, Gabriel Del Sarto e Dina dell'Ertole «esprime tutta la propria vicinanza al settore extralberghiero, di cui i bed and breakfast sono senz’altro il fiore all’occhiello». Intanto, il deputato Cosimo Ferri.
Secondo il partito di Renzi, i bed and breakfast in Toscana subirebbero ulteriori e ingiuste limitazioni: «Italia Viva di Massa si rivolge direttamente al presidente Enrico Rossi - scrivono i coordinatori- che interpretando restrittivamente il dpcm del 26 aprile scorso non consente ai proprietari di b&b di ospitare nemmeno quei pochi ospiti che invece la normativa nazionale consentirebbe. E noi siamo noi a dirlo ma è la Prefettura che come già successo anche nella nostra città, alla richiesta di riapertura formulata da parte di alcuni esercenti, ha risposto che la Regione Toscana, come effettivamente riportato nelle faq regionali, nega la possibilità di aprire, perché ritiene che possano farlo soltanto gli alberghi, mentre invece sono le stesse faq del Ministero a chiarire che gli “alberghi, i B&b e le altre strutture ricettive”, possono aprire. Ed ecco che ancora una volta, la burocrazia e la scarsa chiarezza diventano un peso che grava sulle spalle di migliaia di famiglie. Siamo vicini al comparto turismo che sta vivendo un momento di estrema difficoltà e incertezza, pertanto, sollecitiamo un immediato cambio di rotta da parte della Regione Toscana e anche dell’amministrazione comunale che ad oggi, sebbene parli di turismo di prossimità, non ha ascoltato in commissione turismo e attività produttive le piccole strutture ricettive, quelle che più facilmente potranno garantire nei prossimi mesi il non affollamento». — MDA
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