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Imm, Baratta ribadisce: ecco perché vogliamo cedere le quote
Massa-Carrara
L’assessore al bilancio del Comune di Massa, Pierlio Baratta, controreplica ai consiglieri di Massa dei 5 Stelle sul caso Imm. «Dispiaciuto dei toni e dei comportamenti dei consiglieri con i quali mi sono sempre relazionato con la consueta cortesia, non posso esimermi per onore del vero dall’evidenziare quanto segue. Ciò che ha spinto il Comune di Massa ad assumere la decisione, l’ho già spiegato in precedenza e lo ribadisco: la necessità (ora più di prima) di tagliare spesa pubblica per far fronte ad esigenze prioritarie». Baratta sostiene che non siano vere le affermazioni dei 5 Stelle di Massa sulla delibera 2018: «Fa specie che ai paladini della legalità sia sfuggito (si fa per dire) il vero motivo della delibera che mi riservo di esibire nelle sedi opportune». E aggiunge: «Impossibilità per contrarietà alle disposizioni dettate dalla legge Madia (all’epoca- 2018-non era stato predisposto il piano di risanamento ritenuto dalla legge obbligatorio per tenere la partecipazione) e carenza di strumentalità con l’attività dell’ente che, tradotto in termini pratici, significa risparmio di 100.000 euro per il Comune di Massa. Quanto al piano di risanamento dagli stessi richiamato evaso nel giugno 2019 e, rimasto per lungo tempo in gestazione ricordo nuovamente che con delibera del 2019 l’amministrazione ha ribadito il concetto poiché esistevano ed esistono, contrariamente a quanto sostenuto dall’attuale presidente dell’ente, ancora quelle criticità/contrarietà alla legge (il risanamento può avvenire nel triennio successivo solo se negli esercizi precedenti non si sono registrate quattro perdite consecutive come nel caso di specie) che ne impedivano e tutt’ora impediscono la detenzione della partecipazione».
Sul caso Imm, sul fronte carrarese, interviene Massimiliano Bernardi di Alternativa per Carrara, parlando di inciucio carrarese fra Pd e 5 Stelle. «La Provincia, guidata dal democratico di sinistra Gianni Lorenzetti della quale Cristiano Bottici è consigliere, intende dismettere la sua partecipazione al capitale di Imm come pure la provincia di Lucca e il Comune di Massa. La situazione piu paradossale è che, mentre i consiglieri M5S di Carrara hanno votato “al buio” senza cioè vedere una carta, Pierlio Baratta spiega con chiarezza i motivi che suggeriscono di non partecipare al risanamento perché dall’esame del documento, di cui evidentemente dispone, non emergono certezze che sia effettivamente attuabile se non con un radicale cambiamento delle attività di Imm. Siamo arrivati all’assurdo perché l’amministratore di Massa smonta con argomenti precisi e validi il piano di risanamento della Imm , mentre il Pd di Carrara colpevolizza Enrico Rossi governatore Pd della Toscana di non aver tirato fuori i soldi che servono per salvare Imm, nella quale non crede nemmeno la Provincia e il tutto mentre ai consiglieri comunali di Carrara non è consentito disporre dei documenti “secretati" del piano di risanamento, escluso quel fortunato esponente dell'opposizione di Cristiano Bottici. Ogni ulteriore commento mi sembra superfluo ma pare evidente che la confusione e la collusione da inciucio regnano sovrane».
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