Italia
Franzoni nel mirino: commento sessista alle Iene
dopo il corteo flop “marciare per non marcire”
carrara
L’intervistatrice delle Iene lo fa nero e lo incalza, e lui alla fine sbotta. Certo a Nicola Franzoni, ristoratore di Carrara con aperte simpatie di destra («i più grandi statisti del ’900 sono stati Mussolini e Craxi, e io sono un post fascista», lo dice chiaro) organizzatore di “Marciare per non marcire”, la marcia su Roma contro il Governo Conte che è diventata un flop e pure boicottata da alcuni esperti di tecnologia che si erano infilati nel gruppo Facebook e nella chat Telegram aperti per accendere il seme della rivolta, non devono essere andate giù nemmeno le parole di alcuni suoi ex dipendenti (sentiti al telefono senza nomi e faccia) che lo accusano di averli fatti lavorare senza essere assicurati (se non per poche ore alla settimana) e dunque al nero.
Nessuna giustificazione, sia chiaro, per quello che Franzoni dice dopo il servizio delle Iene (andato in onda nella puntata di martedì 5 maggio) riferendosi alla giornalista. Esprime apprezzamenti di dubbio gusto in una diretta Facebook successiva: «Vediamo cosa hai fatto te santarellina in passato per diventare una giornalista. Non scendo negli aspetti personali, ma magari qualcosina hai fatto per diventare una giornalista delle Iene, sei anche carina e magari qualcosina hai fatto». La giornalista replica sempre tramite video: «Signor Franzoni mi sento di doverla informare che fortunatamente in questo paese le donne possono lavorare anche senza darla, se non ho inteso male quello che lei voleva dire».
Un battibecco che in verità aggiunge poco a tutta la vicenda (di cui Il Tirreno si è occupato nei giorni scorsi), ma che conferma una certa forma mentis da parte del Franzoni. Che - a dirla tutta - non ci fa una bella figura, come non ci aveva fatto una bella figura con “Marciare per non marcire”. — l.s.
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