Gioco
«Il Governo ci ha lasciato soli» Negozi aperti domani fino alle 13
Flash mob organizzato dall’associazione di categoria per protestare contro il Governo: «Contributi a fondo perduto, regole chiare e sostenibili»
massa-carrara
Anche la sezione di Massa-Carrara ha aderito al flash mob di protesta organizzato da Confcommercio Toscana previsto per la mattinata di domani.
Dalle 10,30 alle 13 è in programma l’apertura dei negozi di ogni genere con la presenza all’interno del solo titolare. «Nessun assembramento dunque, nessuna vendita, pieno rispetto delle regole igienico - sanitarie: solo un gesto simbolico per portare l’attenzione dell’opinione pubblica sulla drammatica situazione che sta vivendo il mondo delle piccole e medie imprese», scrive l’associazione.
Che lancia una “chiamata alle armi” agli imprenditori, «Il Governo – si legge in una nota – ha abbandonato il mondo del commercio. I nostri imprenditori da quasi 60 giorni sono lasciati al loro destino, senza alcun tipo di aiuto. La manifestazione diventa importantissima per puntare i riflettori su questa drammatica situazione, per sensibilizzare l’opinione pubblica e per far capire a tutti quali siano le richiesta che arrivano dagli imprenditori. Subito contributi a fondo perduto per ripartire, intanto, e regole snelle, chiare e sostenibili dal punto di vista economico per quando avverrà la riapertura. Servono subito finanziamenti a fondo perduto per consentire alle aziende di sopperire a due mesi di mancati incassi. Finanziamenti dal Governo che sopperiscano al niente registrato sinora in termini di aiuti economici, visto che in questi due mesi le richieste di pagamento hanno continuato ad arrivare, le utenze pure, i mutui bancari non sono stati bloccati, gli affitti dei fondi neppure e dal Governo è arrivata solo l’elemosina dei 600 euro».
«Il Governo – prosegue Confcommercio – ha il dovere e l’obbligo di ascoltare questo grido di allarme. Da parte nostra ci appelliamo a tutti gli imprenditori affinché partecipino a questa iniziativa: più siamo e più forte sarà il messaggio che verrà lanciato alle istituzioni. Non dimentichiamo che oltre alla chiusura delle imprese ci sono in ballo e in pericolo migliaia di posti di lavoro e un indotto che in provincia di Massa-Carrara ha una grande incidenza».
Tra le richieste, ci sono anche prescrizioni burocratiche e igienico sanitarie certe e sostenibili per la riapertura, «quelle ipotizzate finora sono complesse e inaccessibili dal punto di vista economico per ogni piccolo imprenditore: a queste condizioni, va detto a chiare lettere, riaprire sarebbe impossibile per moltissime aziende». Conclude Confcommercio Massa-Carrara: «Le richieste disperate che arrivano dai nostri imprenditori, che l’iniziativa del 4 maggio intende mettere una volta di più in risalto, sono nette e chiare, e anche a tutti i prefetti toscani è stato chiesto di farsene interpreti col Governo». —
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