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Erogazione Buoni spesa Carioli e Alberti (Pd) vogliono un rendiconto
massa
“L’amministrazione civica illustri e renda pubblico come ha utilizzato le risorse per i Buoni spesa”: è il senso dell’interrogazione urgente che i consiglieri del Pd Stefano Alberti e Gabriele Carioli hanno presentato in consiglio comunale. Era stata un’ordinanza della presidenza del Consiglio dei Ministri a disporre misure urgenti di solidarietà alimentare in relazione alla crisi economica determinatasi per effetto delle conseguenze dell’emergenza Covid-19, assegnando ai comuni 400 milioni di euro, il comune di Massa per un importo di 440.248 euro. Il provvedimento ha consentito una erogazione di sostegno per i nuclei familiari in difficoltà economica di fronte alla crisi causata dal Coronavirus con la perdita del reddito da lavoro per la modifica alla propria condizione occupazionale e attività. Ora i due consiglieri, «appreso dal sito del Comune della “sospensione in data 26 aprile della ricezione delle domande per richiedere i buoni spesa per l’emergenza Covid, in quanto al momento i fondi a disposizione del Comune sono esauriti”», chiede lumi su come quei soldi sono stati spesi.
«I buoni spesa seppure insufficienti – osservano – hanno “garantito” un minimo di sollievo a moltissime famiglie del nostro Comune, e che in previsione della probabile reiterazione del provvedimento da parte del governo è necessario acquisire dati per fotografare quanto è stato fatto e quanto effettivamente necessita; della necessità e dell’opportunità di fornire ai consiglieri comunali un primo resoconto quantitativo sull’erogazione dei buoni spesa, che evidenzi:il numero delle domande presentate; le esclusioni e le motivazioni delle esclusioni;il numero delle domande evase positivamente; quanti buoni da 25 e 50 euro sono stati dati a famiglia; quale è il numero di quanti, aventi diritto, non hanno ottenuto i buoni; quali risorse aggiuntive ha messo il Comune». —
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