Gioco
La pandemia corre: due i decessi a Massa e altri due casi positivi (15 in tre giorni)
Le vittime per il Covid sono un uomo di 85 anni e una donna di 90 anni. I morti salgono a 117, i contagiati a 914
Luca Signorini /massa-carrara
Dopo tre giorni di assenza, torna il bollettino ufficiale fornito dall’Asl Toscana Nord Ovest, ed è la prova che l’emergenza sanitaria da coronavirus è tutt’altro che terminata.
Tra sabato 25, domenica 26 aprile e ieri, i nuovi casi positivi da Covid-19 in provincia di Massa-Carrara sono in tutto 15: 7 a Massa, 5 a Carrara, 1 a Pontremoli, 1 a Fivizzano e 1 a Podenzana. I nuovi casi registrati ieri in assoluto sono due: questo perché gli altri 13 contagiati erano già stati comunicati dal report inviato dalla Regione Toscana. Dall’inizio dell’emergenza, sul nostro territorio i pazienti affetti da coronavirus sono dunque 914.
Nelle ultime 24 ore sono da registrare anche altri due decessi: un uomo di 85 anni e una donna di 90 anni, entrambi di Massa. Le vittime da complicazioni per Covid-19 sono in totale 117 (114 negli ospedali dell’Asl Toscana Nord Ovest, due a Parma e uno a Spezia).
In tutto il territorio dell’Aslona, negli ultimi tre giorni sono complessivamente 75 i nuovi casi positivi (di cui 35 relativi al 25 aprile, 23 al 26 aprile e 17 a ieri) e sei i decessi. Si sono registrate finora 493 guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”) e 904 guarigioni cliniche, e si è quindi arrivati ad un totale di 1397 guariti. Per quanto riguarda i ricoveri per Covid-19, inoltre, ad oggi sono in totale - negli ospedali dell’Asl Nord Ovest - 173, di cui 40 in Terapia intensiva. Dal monitoraggio giornaliero sono infine 5990 (in costante diminuzione) le persone in isolamento domiciliare.
In Toscana invece sono 9.179 i casi di positività al coronavirus, 32 in più rispetto a domenica. I guariti crescono del 4,4% e raggiungono quota 2.401. I test eseguiti hanno raggiunto quota 129.048, 1.654 in più rispetto a domenica, quelli analizzati ieri sono 2.434. Sul basso numero di casi ha influito lo stop nella giornata di domenica di uno dei laboratori diagnostici operanti per l’Asl Toscana Centro. Si registrano 17 nuovi decessi: 6 uomini e 11 donne con un’età media di 79,5 anni. La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 246 casi per 100.000 abitanti. Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa con 504 casi x 100.000 abitanti, Lucca con 326, Firenze con 298, la più bassa Livorno con 152. Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid che oggi sono complessivamente 825 (10 in meno di domenica), di cui 154 in Terapia intensiva.
il punto a carrara.
Un nuovo caso positivo e una guarigione in città nella giornata di ieri, rendo noto il sindaco Francesco De Pasquale. Che sottolinea come, in vista del 18 maggio quando è prevista la riapertura anche del commercio al dettaglio, «oltre ad aver sospeso già a inizio aprile i termini di scadenza dei pagamenti di Tari, Tosap, Icp, Canone e contributo attività estrattiva, abbiamo aderito alla proposta di Anci per la cancellazione della Tari relativa all'anno 2020 per le attività economico produttive chiuse». «Inoltre - aggiunge - stiamo studiando una serie di provvedimenti mirati, come la possibilità di ampliare la superficie destinata all’uso di suolo pubblico senza ulteriori esborsi». De Pasquale comunica che il 18 maggio non riapriranno i musei Carmi, Cap/Mudac e il Museo del Marmo, che non sono luoghi culturali all’aperto. Poi il discorso spiagge: ci si potrà andare per fare una corsa o passeggiata, ma non fermarsi per prendere il sole o fare uno spuntino. «Il vero rischio che corre chi infrange queste regole è quello di contrarre o diffondere il virus», ribadisce il sindaco di Carrara. —
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