Italia
Settore turistico, lettera aperta alla Regione. L’assessore Baratta: intervenite sull’Irap
Massa, l’appello: serve un aiuto concreto per le imprese, o sotto il profilo fiscale, o garantendo maggiori trasferimenti
Massa
In una lettera aperta, l’assessore al bilancio del Comune di Massa, Pierlio Baratta, si rivolge all’assessore regionale ugualmente al bilancio, Vittorio Bugli, e all’assessore regionale alle attività produttive, Stefano Ciuoffo; per conoscenza, la missiva è indirizzata anche all’Anci, l’associazione dei Comuni, e al presidente della Regione Enrico Rossi.
Argomento, la richiesta di interventi a sostegno dell’economia locale, con particolare riferimento alle imprese del settore turistico ricettivo, imprese - sottolinea Baratta - che «presentano e presenteranno squilibri economico finanziari ascrivibili all’incertezza presente e futura che mina il regolare svolgimento dell’attività fortemente pregiudicato dalla situazione contingente». La richiesta è di «valutare la pronta attuabilità di interventi di matrice finanziaria (trasferimenti compensativi in favore degli enti locali) o fiscale (riduzione dell’imposizione fiscale) nei limiti dei vincoli di finanza pubblica e dell’effettiva potestà impositiva». In particolare, «Per quanto riguarda la leva fiscale si chiede di poter valutare una concreta riduzione/abolizione dell’acconto Irap 2020 in forza della titolarità e disponibilità del tributo proprio come previsto dal combinato disposto dell’art 7 L.R. 32 2000 e del D.lgs 68/2011 (che consente alle regioni di azzerare l’aliquota fiscale). La pro-ciclicità dell’imposta tende ad incentivare la riduzione dell’impiego del fattore lavoro durante un periodo di indubbia recessione con importanti squilibri di liquidità dal momento che il pagamento è dovuto, in molte situazioni, anche in caso di chiusura in perdita come è lecito prevedere». Baratta ricorda che alla Regione «sono ben note le difficoltà dei comuni nell’intervenire sia agendo sulla disponibilità dei tributi propri, quali Imu e Tari non ricompresi nella disponibilità regolamentare sia per i vincoli di bilancio che impongono il rispetto degli equilibri e del pareggio».
L’assessore Baratta richiama «la conferenza stato Regioni dell’ottobre 2018 e le ormai consolidate pronunce del giudice delle leggi con le sentenze (247/2017-101/2018)», e chiede quindi un intervento che possa agire ,alternativamente o continuamente, sulla leva fiscale e sui trasferimenti compensativi mediante l’utilizzo degli ormai noti avanzi liberi onde poter assicurare al tessuto produttivo un tempestivo e fattivo contributo finanziario. In particolare si chiede, nella straordinarietà del momento, un azione mirata ad introdurre aliquote speciali per codice di attività», proprio in relazione ai settori turistico e ricettivo. «Data l’imminenza dell’apertura della stagione turistica, chiedo nuovamente la rapida apertura di un tavolo di concertazione con le parti interessate onde poter convenire i più celeri ed efficienti interventi a tutela delle imprese e dell’occupazione», conclude l’assessore Baratta.
M.B.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
