Toscana
Violenza di genere, una App e le donne non resteranno sole
La Regione Toscana vuole fare in modo che le i servizi verranno implementati e in emergenza covid aumentano i contatti online
montignoso
Violenza di genere: la Regione implementa il sito dedicato a chi ha subito maltrattamenti. L'assessore Giorgia Podestà: «L'aiuto e la protezione continuano anche in questa fase difficile, nessuna donna deve sentirsi sola».«Stiamo vivendo una fase difficile a causa dell'emergenza Coronavirus, ma nessuna donna vittima di violenza deve sentirsi lasciata sola», sono le parole dell'assessore Podestà a seguito della delibera regionale n. 503 del 14 Aprile scorso, che approva le indicazioni per le strutture ed i servizi di prevenzione e contrasto alla violenza. «Un fenomeno che purtroppo sembra acuirsi anche a causa delle restrizioni e delle misure di contrasto alla diffusione del virus Covid-19 – continua Podestà – i soggetti più deboli rischiano di sentirsi ancora più abbandonati e invisibili, per questo è necessario diffondere il più possibile e far conoscere gli strumenti che esistono per il loro aiuto e la loro protezione». Proprio la Regione Toscana ha recentemente implementato la pagina Antiviolenza e Stalking dedicata a tutte le vittime di maltrattamenti, all'interno, accanto ai numeri dei Centri Antiviolenza – nel caso di Montignoso l'Associazione Sabine al 800592744 oppure al 3457975099 – è possibile scaricare la App del Numero Unico nazionale 1522 per poter chattare con le operatrici del Telefono Rosa, presenti poi le indicazioni relative ai punti di accesso alla rete regionale del Codice Rosa, i numeri di pubblica utilità da chiamare in emergenza e l'app YouPol, creata per contattare le Forze dell'Ordine senza necessità di telefonare e dotata di georeferenziazione del contatto.
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