La protesta
Carrara, lutto per l’addio ad Aldo Gardone. Aveva 84 anni
Straordinario ballerino e coreografo, con la moglie Maria Vittoria Drago aveva fondato la storica cuola di danza Germinal
Carrara
Gravissimo lutto nel mondo della cultura e dello spettacolo: è deceduto a 84 anni Aldo Gardone, fondatore insieme alla moglie Maria Vittoria Drago della scuola di danza Germinal. Un vero signore, un artista geniale e creativo, che insieme a “Mavi” ha forgiato intere generazioni di ballerine e ballerini; e, in generale, anche a chi poi non ha proseguito nella carriera artistica, ha saputo trasmettere il gusto per l’eleganza, per lo spettacolo, la serietà e la disciplina; un maestro di danza ma soprattutto un maestro di vita. Straordinari i saggi che per decenni hanno caratterizzato la fine della primavera e l’inizio dell’estate. Era arrivato a Carrara nel 1973 e, come aveva raccontato alcuni anni fa, lui e la moglie vivevano e lavoravano ancora a Firenze. Gli proposero di aprire una scuola di danza, e non seppero resistere a quello straordinario salone del Germinal dove nacque l’omonima scuola. La “Germinal” ha avuto anche altre sedi, prima in via Lombarda, poi dietro agli Animosi; la chiusura dei teatri, del Politeama e poi anche degli Animosi, ha costretto anche a mettere fine all’attività; l’ultimo saggio della coppia Drago-Gardone è stato in trasferta, al Civico della Spezia, era il 2011. Il solito grandioso spettacolo, fatto di tanti balletti sceneggiati in modo sapiente e poi quello straordinario gran finale, con tutti i protagonisti sul palco, e l’immancabile mazzo di fiori. Purtroppo, da qualche tempo le condizioni di salute di Gardone si erano aggravate. Lascia, oltre alla moglie, anche la figlia Gaia, e tanti, tantissimi allievi e allieve, molti dei quali oggi coreografi o ballerini, o insegnanti, che lo ricorderanno sempre con affetto e nostalgia.
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