Gioco
Martelloni: aumento dell’Irpef per coprire vecchi “ buchi”
licciana nardi
Dopo l’attacco della minoranza consigliare, che imputava al sindaco Renzo Martelloni e alla sua amministrazione un aumento dei tributi comunali e la mancanza di una progettualità sul lungo termine per quanto concerne le opere pubbliche, arriva la risposta del primo cittadino. «Fin dal nostro insediamento nel maggio 2019, ci siamo adoperati per risanare il bilancio del Comune che dopo svariati anni di gestione inadeguata (a partire dagli anni 2011 fino al 2018): oltre 800 fatture di gas, luce, acqua e di altri beni e servizi mai pagate per un importo complessivo di 310milaeuro, e alcune opere pubbliche non proprio azzeccate e dannose per le casse del Comune», replica Martelloni.
Questa «cattiva gestione», avrebbe fatto sì che il Comune «fosse severamente attenzionato dalla Corte dei Conti, rischiando addirittura il dissesto finanziario». «Gli Uffici comunali in stretta collaborazione con l’amministrazione, in sette mesi dall’insediamento, sono riusciti a saldare fatture per 100mila euro, riducendo il debito. – prosegue Martelloni - Nell’esercizio scorso, in seguito anche a numerose richieste di sollecito di pagamento ricevute da svariati fornitori, si sono fatte severe verifiche, il cui risultato è sconcertante: peri anni,dalla metà del 2011 a metà del 2018, nelle scritture contabili dell’ente, sono state omesse le registrazioni di varie fatture e voci di spesa. Il pagamento dei debiti in parte è già stato saldato nel 2019 per 40mila euro, mentre la parte restante verrà spalmata nel 2020 per un totale di circa 170mila euro».
Martelloni rivendica di avere mantenuto invariate per i cittadini le tariffe di Imu, Tari e Tarsi, impegno che però non è stato sufficiente: «Nonostante gli sforzi, l’unico ritocco è stato l’adeguamento dell’addizionale Irpef del 0,2%, ma abbiamo alzato la soglia di esenzione del tributo da 7mila a 8.500 euro per salvaguardare i redditi più bassi. L’aumento si è reso necessario esclusivamente per coprire i “buchi certificati” lasciati dagli amministratori precedenti. Ma nonostante questa difficile situazione che ci siamo trovati, l’Amministrazione Comunale non si è pianta addosso e lavorando gomito a gomito con gli Uffici comunali è riuscita a garantire la realizzazione di opere per un milione di euro». —
cristiano borghni
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