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Gestione della piscina: pubblicato il bando
L’impianto di viale Roma è chiuso e non è chiaro se riaprirà Balloni: «Le proposte sono da inviare entro il 15 maggio»
massa
È stata chiusa il 10 marzo (come del resto tutti gli altri impianti sportivi) per l'emergenza Covid-19, ma in questo caso non è chiaro se mai riaprirà al pubblico. Si tratta della piscina comunale di Massa, in viale Roma, struttura che contava centinaia di ingressi al giorno, che prima di essere nuovamente accessibile dovrà garantire tutte le misure di sicurezza dettate dalla pandemia, e su cui pesa da tempo l’incognita della futura gestione. E anche il futuro dei suoi lavoratori, almeno in 24 rischiano infatti il posto. Di certezze dunque non ce ne sono.
«Come amministrazione comunale - dichiara l'assessore allo sport Paolo Balloni - consapevoli dell'importanza sia per i cittadini che praticano sport, sia per le persone che necessitano di cure fisioterapiche, oltre che per i lavoratori della piscina comunale, ci siamo adoperati al fine di mantenere aperta la struttura fino all'ultimo giorno consentito dai DPCM. Tempi e modalità di riapertura, certamente dovranno essere previsti dai prossimi provvedimenti governativi. Ma è presto per dirlo - spiega ancora l'assessore - spero comunque che i prossimi DPCM vadano nella direzione di allentare le restrizioni, compatibilmente con la prioritaria necessità di contrastare l'emergenza virus che, è bene ricordarlo, purtroppo non è ancora un ricordo del passato ma una realtà attuale».
Per risolvere la bega della gestione, intanto l'amministrazione ha presentato un avviso per la manifestazione di interesse da parte dei privati che si vogliano fare carico dell’impianto, visto che la società “Sport Management"” di Verona, che fino ad ora aveva le chiavi della struttura (dal 2015), ha terminato l'incarico di gestione (dopo diverse proroghe ottenute, l’ultima di tre mesi). «Abbiamo pubblicato l'avviso per la manifestazione di interesse - conclude l'assessore Balloni - consapevoli dell'importanza della infrastruttura sportiva e della necessità di intervenire con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria rimandati ormai da troppi anni. Crediamo che ci saranno soggetti interessati a presentare le proprie proposte entro la data del 15 maggio. Successivamente i progetti verranno valutati dall'amministrazione, che potrà richiedere eventuali modifiche, per venire incontro a particolari esigenze. Sarà nostra premura dare delle risposte di vero cambiamento anche in questa occasione, nonostante l'emergenza Covid-19 che ci obbliga a rivedere in generale tutte le priorità dei cittadini». —
Sara Lavorini
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