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«Noi abbandonati, chiediamo l’annessione a Santo Stefano Magra»
aulla
«La Bettola (ovvero il comitato di cittadini nato dopo il crollo del ponte di Albiano Magra, avvenuto mercoledì 8 aprile, ndr) dice basta». E chiede l’annessione al Comune di Santo Stefano Magra, e dunque alla Regione Liguria.
È particolarmente dura la lettera aperta inviata da questo gruppo di persone che hanno deciso di riunirsi ufficialmente per seguire da vicino la vicenda del viadotto ceduto sul Magra, per mettere pressione alle istituzioni e proporre delle soluzioni alla viabilità e al rilancio dell’economia di un’intera zona del comune di Aulla.
Scrivono: «Noi abitanti della Bettola ci sentiamo completamente abbandonati dalla regione Toscana. Siamo politicamente invisibili e non ci sentiamo assolutamente tutelati né dal Comune di Aulla, né dalla Provincia di Massa-Carrara né dalla regione Toscana, pertanto chiediamo l'annessione al comune di Santo Stefano Magra».
«Il casus belli - sottolineano - è stato il crollo del ponte della Bettola, che ha prepotentemente fatto riemergere la pessima gestione del territorio da parte delle autorità locali. Inoltre, invece di ripensare la viabilità locale, potendo ricostruire il ponte in una zona più idonea a sostenere il traffico pesante e lontano da problematiche idrogeologiche, che tutti sanno affliggere il nostro territorio, si preferisce ricostruire in un luogo evidentemente pericoloso e inidoneo, addirittura annettendo al ponte la famigerata rotonda, aggiungendo rischi ulteriori».
«Tutto ciò tenendo conto che puerili conflitti politici sulla conduzione della regia della ricostruzione risultano sterili, avendo come unico interesse il tornaconto politico e l'immagine regionale della gestione della ricostruzione - chiudono questi cittadini - la nostra è zona di confine e la viabilità è interconnessa tra le regioni confinanti, dunque non si può pensare di ricostruire senza la collaborazione di entrambe le regioni», è la posizione del comitato della Bettola. —
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