Gioco
«Dilazionare le bollette di Gaia tanti non ce la fanno»
Alfonso Baldi del comitato L’acqua è di tutti, torna a chiedere agevolazioni per aiutare le famiglie rimaste senza reddito
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Il comitato dei cittadini “L’acqua di tutti” torna a chiedere «interventi più incisivi sulle bollette in occasione dell’emergenza di corona virus». A sollecitare in questo senso Gaia (la società che gestisce le risorse idriche del, territorio) è Alfonso Baldi, presidente del comitato “L’acqua di tutti” e referente toscano della Rete a tutela delle fonti e del diritto umano all’ acqua .
«Stiamo ricevendo – denuncia Baldi – segnalazioni di bollette altissime recapitate a persone rimaste disoccupate e quindi impossibilitate a pagarle. Inoltre ci sono stati segnalati anche fattori di torbidità dell’acqua che sgorga dai rubinetti domestici dovuta a tubature obsolete». Per questo Baldi, chiede, a nome del comitato, «che le bollette superiori ai 200 euro vengano spalmate “d’ufficio” partendo da settembre sulle bollette successive con dilazione non superiore ai 30 euro, visto che altrimenti entro il 31 maggio tali bollette devono essere pagate . In un comune dove vengono distribuiti 430.000 euro in buoni pasto c’è senz’altro una situazione di disagio, e se a una famiglia deve ricorrere a un buono per poter mangiare ci si chiede in che modo potrá pagare una bolletta da oltre 100 euro . Già in tanti superano per fame l’ umiliazione di dover chiedere soldi per mangiare perché obbligarli pure ad elemosinare l’acqua che al pari del cibo è un diritto fondamentale? Gaia può procedere d’ufficio, sotto ordine dei sindaci soci della società, a concedere queste agevolazioni legate alla emergenza. Per questo il comitato “L’acqua di tutti”– conclude Alfonso Baldi – torna a richiedere una dilazione d’ufficio delle bollette» .—
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