Il Tirreno

il disastro ad albiano 

In arrivo avvisi di garanzia per il crollo del ponte

In arrivo avvisi di garanzia per il crollo del ponte

Già domani potrebbero essere recapitati a tecnici di Anas, provincia e ditte esterne In settimana sarà fissato l’incidente probatorio da parte della procura

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aulla. Già domani potrebbero essere firmati dalla pm Alessandra Conforti e recapitati alle persone indagate gli avvisi di garanzia per la vicenda riguardante il crollo del ponte di Albiano Magra. In questi giorni i carabinieri hanno svolto accertamenti seguendo le indicazioni arrivate dalla procura e i risultati di questi approfondimenti portano ai nomi di tecnici Anas, della Provincia e di ditte che hanno lavorato in appalto sul ponte. Si tratta di una ricostruzione a largo raggio, che copre dieci se non quindici degli ultimi anni.

Come già scritto nei giorni scorsi ci sarà anche un incidente probatorio. Il magistrato infatti innanzitutto ha voluto identificare tutte le persone che negli ultimi anni hanno avuto un ruolo nella gestione del viadotto per poi richiedere un accertamento tecnico irripetibile, l’incidente probatorio per l’appunto per stabilire le cause del cedimento.

L’incidente dovrà essere svolto da parte di alcuni tecnici e chiaramente dopo che gli indagati siano informati dalla procura delle indagini sul loro conto.

In ogni caso la procura sta valutando attentamente i risultati degli accertamenti fin qui fatti. Non è stato però ancora comunicato alcunché ai diretti interessati: insomma, niente firma dei pm sui fogli che sono ancora fermi in procura.

Non tutti i nodi dell’indagine sono sciolti e le presunte responsabilità individuate e attribuite in maniera precisa.

In ogni caso dalla procura, guidata dal magistrato Piero Capizzoto da poco insediatosi nel ruolo che fu di Aldo Giubilaro, fanno sapere che all’esito degli approfondimenti, e comunque in tempi brevi, decideranno quali iniziative assumere.

È questa la settimana decisiva per le indagini e da qui si muoveranno i primi veri passi che potranno portare a un processo in futuro.

Si sa che gli investigatori hanno acquisito carte in Provincia e all’Anas, i due enti che negli ultimi vent’anni hanno gestito il viadotto passandosi le consegne in più di un’occasione.

Nonché il chiacchierato e ormai celebre scambio di carte tra il sindaco attuale di Aulla Roberto Valettini e i due enti, dove il primo cittadino in più occasioni, ritornando sull’argomento, chiedeva controlli e rassicurazioni sullo stato dell’opera. Ricevendo da Anas, in tempi recenti, diverse lettere che sottolineavano come non ci fosse nulla da temere riguardo alla stabilità del viadotto.

C’è poi anche l’istruttoria della Corte dei Conti che riguarda Anas, aperta nei giorni immediatamente successivi al cedimento della struttura in Lunigiana.

Insomma tutto passa da questo intreccio di carte vagliate e ormai più e più volte incrociate tra loro per comporre un quadro su chi fosse responsabile della sorveglianza e della manutenzione dell’importante ponte di collegamento tra due lembi di territorio separati dal Magra.

E poi dall’assegnazione ai periti dell’incarico che sarà fatto in concomitanza con la firma e l’invio degli avvisi di garanzia. Il tutto probabilmente prima di giovedì. —

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di Redazione web