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Operazione mascherine: consegnate 2 o 3 a testa solo a Massa 3 a famiglia
Comuni in ordine sparso nel numero di dispositivi distribuiti, l’amministrazione di Persiani si distingue e qualcuno protesta
Massa carrara
Consegna delle mascherine: ogni Comune ha fatto per sè: c’è chi ne ha distribuite 2 per ogni componente del nucleo famigliare, chi ne ha date tre. Si è distinto il Comune di Massa, unico nella nostra provincia a consegnare 3 mascherine a nucleo familiare, indipendentemente da quanti fossero i componenti della famiglia.
L'ordinanza della Regione Toscana in cui si dice ai comuni di disporre la consegna delle mascherine sembra essere soggetta ad interpretazione. Almeno per quanto riguarda il numero di mascherine che ogni comune dovrebbe consegnare nelle mani di ogni singolo cittadino. A consegnarne 3 a persona sono stati i sindaci Annalisa Folloni (Filattiera), Riccardo Ballerini (Casola in Lunigiana) e Antonio Maffei (Comano). Due a testa ne sono state consegnate a Carrara, Pontremoli, Aulla, Bagnone, Fivizzano, Villafranca in Lunigiana, Zeri. A Licciana Nardi, il sindaco Renzo Martelloni, ne va fiero: «Lunedì sono arrivate e giovedì le avevamo già distribuite ai 5mila residenti del Comune. Ne sono arrivate 10 mila, ne abbiamo consegnate 2 a testa». A Mulazzo sta per partire il secondo giro, i volontari passeranno a distribuire un'altra mascherina, così da averne date in totale 2 a persona.
A Massa, invece, la distribuzione è differente e sembra non tiene conto del numero di persone che compongono ogni nucleo. Secondo Paolo Menchini del Movimento Cinque Stelle questo avrebbe generato delle criticità «che riteniamo siano frutto del cattivo coordinamento del sindaco Persiani». E le criticità sarebbero molte: dalla "modifica dei quantitativi" indicati dalla Regione, alla consegna in cassetta in «appartamenti sfitti o in vendita mentre alcune case sono state saltate». A questo punto - dice Menchini - «ci chiediamo se l'amministrazione è a conoscenza dei nuclei famigliari che hanno realmente ricevuto i presidi sanitari».
Anche il coordinatore provinciale di Azione, Giacomo Zucchelli è critico: «Non capiamo perché la Regione invii 3 mascherine a persona e a Massa ne vengono date 3 a famiglia». Qualcuno poi lamenta la mancata consegna, come la signora Rinalda Pitanti del Mirteto: «I volontari hanno consegnato le mascherine solo ai numeri pari di via Montalbano. Abbiamo chiesto conto ad altri che sono passati vicini alla strada e ci hanno detto che dovevamo chiamare il Coc. Ma perché fare dei viaggi in auto per consegnare due mascherine, quando qua ci sono strade intere che non le hanno ricevute?»
Sul numero delle mascherine, il sindaco Francesco Persiani aveva ribadito che «la distribuzione non è un incentivo a uscire, i dispositivi servono solo per casi di necessità». —C.P.
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