Gioco
Da Roma a Albiano Magra Sopralluogo del ministero
L’agenzia nazionale per la sicurezza stradale e ferroviaria ieri mattina ha esamimato il ponte crollato. A giorni sarà fissato l’incidente probatorio
Alessandra Vivoli / aulla
Un via vai di tecnici. E di politici sulle sponde di quello che, fino all’otto aprile scorso, era il viadotto di collegamento fra la Val di Magra e la Val di Vara.
Per un esame del ponte crollato è arrivato Fabio Croccolo, presidente dell’agenzia di sicurezza stradale e ferroviaria nazionale: proprio come aveva annunciato la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli. Nel pomeriggio hanno effettuato un sopralluogo nel sito del crollo il deputato della Lega e responsabile nazionale Infrastrutture Edoardo Rixi, la senatrice della Lega Stefania Pucciarelli e la deputata della Lega Sara Foscolo.
Insomma quei trecento metri di strada sospesa, collassata sul fiume Magra, sono stati osservati speciali. E lo saranno ancora le settimana prossima quando verrà fissato dalla procura l’incidente probatorio.
le indagini
È arrivato nei giorni scorsi a Massa, insediasi ufficialmente, il nuovo procuratore capo Piero Capizzoto.
Giusto il tempo di raccogliere gli elementi dell’indagine condotta dal sostituto procuratore Alessandra Conforti e poi verrà fissata la data per l’incidente probatorio.
Si pensa all’inizio della prossima settimana e, per quella data, potrebbero anche essere iscritti i primi nomi nel registro degli indagati, per quel che riguarda il fascicolo a carico di ignoti.
Insomma le prossime ore saranno decisive per capire quale direzione prenderanno le indagini. E, soprattutto, per sapere chi finirà sul registro degli indagati. È davvero questione di giorni.
i documenti
Un doppio blitz. Nella sede fiorentina di Anas e in quella dell’amministrazione provinciale, a Massa. Su incarico della Procura i carabinieri hanno prelevato tutta una serie di documenti che sembrano importantissimi ai fini delle indagini.
Del resto, come aveva annunciato la stessa pm Conforti dopo il sopralluogo ad Albiano, nel fascicolo della procura sarebbero entrati di diritto tutti i documenti relativi alla progettazione e alle manutenzioni effettuate sul viadotto. E le carte acquisite sono ad oggi allo studio, nelle stanze della procura di Massa e in quelle dei tecnici incaricati.
l’incidente probatorio
È uno dei tasselli fondamentali ai fini delle indagini. E ci sarebbe già una data, a metà della prossima settimana. Naturalmente legato all’incidente probatorio c’è anche la svolta nelle indagini, e cioè i primi nomi da iscrivere al registro degli indagati. A quel punto l’indagine per crollo colposo non sarebbe più contro ignoti.
i testimoni
Saranno sentiti come persone informate dei fatti. E i primi a sfilare in procura saranno proprio i tecnici, quelli che si sono occupati del ponte e delle sue manutenzioni. Al centro dell’attenzione restano i punti di innesto, quelli su cui si sarebbe verificato il crollo e che sono stati “ripresi” dalle immagini girate con i droni dai vigili del fuoco e che sono finire agli atti dell’indagine stessa. —
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