Il Tirreno

Tenta il furto in un’azienda e fugge: fermato

Tanti controlli della polizia tra Pasqua e Pasquetta, fermati in 840 ma quasi tutti in regola: multate soltanto 39 persone

3 MINUTI DI LETTURA





massa

Festività di controlli e un buon risultato da ascrivere prima di tutto al senso civico dei massesi: tante pattuglie in giro e per fortuna poche multe. Le operazioni ordinate dalla questura sono iniziate venerdì 10 aprile e proseguite durante tutte le festività pasquali, con il conseguimento di alcuni significativi risultati.

Giovedì alcuni agenti dell’Ufficio prevenzione generale della questura hanno controllato una persona alla stazione di Massa: un 46enne, residente a Genova e gravato da numerosi pregiudizi di polizia per reati contro la persona ed il patrimonio, il predetto, risultava essere destinatario di un provvedimento, emanato dall’Ufficio di Sorveglianza di Genova, che disponeva l’assegnazione ad una casa lavoro o colonia agricola per anni 2. Gli agenti lo hanno accompagnato alla casa di lavoro piemontese, associata alla casa circondariale.

Altre giornate senza particolari sussulti fino a lunedì, Pasquetta, quando nell’ambito dei servizi dedicati al controllo del rispetto delle prescrizioni volte a contenere la diffusione del contagio da Covid-19, le pattuglie della squadra volante sottoponevano a controllo un massese di 56 anni, che transitava in bicicletta in Via Fiume, direzione Viareggio.

L’uomo, a carico del quale risultavano numerosi precedenti di Polizia, tra cui reati contro il patrimonio e reati relativi allo spaccio di sostanze stupefacenti, giustificava la sua presenza fuori dall’abitazione riferendo di essersi recato da un amico. Informato che sarebbe stato sanzionato per via del decreto della presidenza del consiglio, l’uomo ha cominciato a inveire contro le forze dell’ordine, finendo per avere atteggiamenti minacciosi ed ingiuriosi. Per questo motivo è stato denunciato per i reati di minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale.

Ancora, la sera del 13 aprile,gli agenti delle volanti sono intervenuti per tentato furto ai danni di una ditta produttrice di macchine per il lavaggio e l’asciugatura della biancheria.

Giunti sul posto, grazie alla collaborazione di una guardia giurata, gli agenti rinvenivano e sequestravano una sega ad archetto di circa 40 centimetri che l’uomo aveva gettato, poco prima, in un deposito dismesso. Dal controllo effettuato emergeva che il soggetto, un cittadino marocchino di 40 anni, era entrato all’interno del capannone danneggiandolo ma non era riuscito ad asportare alcunché.

A carico dell’uomo risultavano precedenti di polizia specifici per reati contro il patrimonio, resistenza a pubblico ufficiale ed inosservanza della legge sull’immigrazione. Pertanto, il predetto veniva deferito in stato di libertà per tentato furto aggravato.

Infine, durante i controlli effettuati sul lungomare, ai varchi predisposti in punti strategici e nel centro cittadino, solitamente molto frequentato, sono state controllate dalla polizia di stato, nei giorni di sabato, Pasqua e Pasquetta, 840 persone, 39 di esse sono state sanzionate amministrativamente poiché violavano le prescrizioni atte al contenimento del rischio epidemiologico, lasciando senza giustificato motivo il proprio domicilio/da e sono stati controllati 236 esercizi pubblici, riscontrandone la regolare chiusura. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web