Il Tirreno

Si era creato un poligono all’aperto: multa da 400 euro

Si era creato un poligono all’aperto: multa da 400 euro

I controlli sul litorale facilitati dall’alto dall’utilizzo dell’elicottero dei carabinieri Il rumore degli spari ha attirato i militari in pattuglia: sequestrata l’arma

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MASSA-CARRARA

Aiuto dal cielo con l’arrivo di un elicottero per i controlli dei carabinieri durante il weekend festivo. L’arrivo del mezzo è stato sicuramente notato nel pomeriggio di lunedì lungo l’intera area costiera apuana ove, sfruttando le capacità di volo a bassa quota, sono state indirizzate al meglio le pattuglie impiegate nel controllo del territorio tra i Comuni di Massa e Montignoso, alla ricerca di eventuali assembramenti di persone sulla spiaggia o nelle limitrofe aree verdi comuni.

Riscontrando però un diffuso rispetto delle regole. Il controllo straordinario ha fornito ulteriore conferma dell’ormai consolidata consapevolezza, da parte della maggioranza dei cittadini, delle regole e dei conseguenti limiti imposti dai decreti governativi in materia di salute pubblica, poichè anche “dall’alto”, è stato possibile riscontrare l’assenza di persone sulla battigia. Non sono comunque mancate le violazioni amministrative contestate ad alcuni automobilisti sorpresi, proprio grazie al supporto aereo, mentre alla guida del proprio veicolo stavano cercando di raggiungere abitazioni di amici o parenti percorrendo strade secondarie, proprio al fine di eludere i numerosi posti di controllo messi in atto dai militari.

È invece incappato in una denuncia un 48enne massese, che dopo aver addirittura allestito un “poligono di tiro” a cielo aperto in un’area verde lontano dalla propria abitazione, ove erano stati meticolosamente sistemati dei bersagli, si stava esercitando nel tiro con una carabina ad aria compressa legalmente detenuta. In questo caso, proprio il fragore degli spari ha insospettito i militari di pattuglia in transito in quell’area che, dopo aver individuato il responsabile, hanno proceduto a deferirlo in stato di libertà all’autorità giudiziaria per il reato previsto dall’articolo. 674 del codice penale ed a sequestrare l’arma. L’uomo è stato inevitabilmente sanzionato anche ai sensi del decreto governativo in materia di contenimento del fenomeno pandemico Covid-19, e dovrà pagare una contravvenzione di 400 euro, proprio perché sorpreso lontano dalla propria abitazione in assenza di alcuno stato di necessità.

Lunedì pomeriggio i Carabinieri sono tornati a controllare gli edifici abbandonati e le aree dismesse alla ricerca di occupazioni abusive, per evitare che si trasformino in luoghi di ulteriore diffusione incontrollata del virus. Proprio all’interno di una di queste case “fantasma” ubicata in via Piombara a Carrara, più volte controllata in passato sempre dai militari dell’Arma, sono stati trovati quattro extracomunitari irregolari in Italia che si erano stabiliti abusivamente in quell’immobile ormai abbandonato dai proprietari. Anche in questo la segnalazione era pervenuta da alcuni cittadini che abitano in zona che, preoccupati per l’emergenza epidemiologica in atto, avevano riferito un frequente movimento di sconosciuti, probabilmente dediti al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo aver fatto irruzione nel fabbricato, che è stato trovato chiuso dall’interno con dei catenacci, i Carabinieri hanno scoperto che fra gli stranieri nascosti all’interno c’era un 33enne privo di qualsiasi documento e senza fissa dimora che oltre ad avere numerosi alias e precedenti penali alle spalle per reati di droga commessi tempo addietro anche nell’area di Carrara, risultava ricercato dall’anno scorso in quanto doveva ancora scontare sei mesi di carcere per una condanna emessa dal tribunale di Milano per spaccio di stupefacenti. —

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