Gioco
Il Consorzio Balneari dona 10mila euro al Noa e alla Pa
Carrara
10mila euro raccolti per dare un contributo a chi si trova in prima linea a fronteggiare l'emergenza Covid-19: una parte per l'acquisto di kit per gli esami, l'altra per un mezzo.
Il Consorzio Balneari di Marina di Carrara si è fatto promotore di una raccolta fondi raccogliendo 10 mila euro tra le imprese balneari carraresi. «In un momento difficile dove sono numerose le incognite anche per la prossima stagione estiva, la vocazione per la sicurezza e il primo soccorso dei balneari si sono indirizzate alla ricerca di un sostegno concreto per il nostro territorio – spiegano in una nota –. La raccolta fondi è stata destinata a due delle strutture da sempre in prima linea per fronteggiare le emergenze, l’Ospedale delle Apuane di Massa e la Pubblica Assistenza di Carrara: una parte della donazione è stata finalizzata all’acquisto di kit per gli esami Covid-19, di concerto con alcuni medici dell’ospedale che oltre ad apprezzare la vicinanza hanno saputo indirizzare a fini concreti il nostro contributo; la seconda parte servirà invece per partecipare all’acquisto di un mezzo per i servizi svolti dalla Pubblica Assistenza di Carrara, un’associazione del nostro territorio da sempre impegnata con prontezza e serietà nel delicato lavoro di assistenza della nostra comunità», articolano dunque dal Consorzio da dove ringraziano poi tutti i balneari, consorziati e non, che hanno contribuito: Alcione Beach, Artiglio, Colonia Diocesana, Conte, Delfino, Doride, Firenze, Florio, Le Palme, Lido Leda, Lunezia, Morgana, Nettuno, Nuova Italia, Paradise Beach, Principe, Regina Pacis, Supersport, Unione e Venezia.
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