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La Lega: noi a lavorare opposizioni sul divano

La Lega: noi a lavorare opposizioni sul divano

«Le minoranze hanno rifiutato ogni proposta di collaborare nella lotta al coronavirus. Da loro solo menzogne e accuse»

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mASSA

«Pd, 5stelle, Mdp, Volpiani e Menchiniani campioni olimpici di divano. Mentre l'amministrazione comunale è impegnata a lavorare per fronteggiare la minaccia coronavirus. Quanto fatto da noi è sotto gli occhi di tutti i cittadini e non verrà di certo modificato da quattro balle raccontate in un post facebook del Pd. Ma oggi vogliamo comunicare quanto non abbia fatto la minoranza, che ora mente sapendo di mentire». Così il gruppo consiliare Lega Massa composto da Nicola Martinucci,Eleonora Cantoni, Marco Battistini, Luca Guadagnucci, Filippo Frugoli, Irene Mannini, Marco Lunardini, Sabrina Marchi, attacca il centrosinistra. Le opposizioni, sostiene la Lega, « è stata invitata più volte a collaborare proprio dal sindaco Francesco Persiani ma al suo appello è seguito un assordante silenzio che si è protratto anche quando la presidente di commissione Eleonora Cantoni ha inviato una email a tutti i consiglieri, proprio per chiedere la loro disponibilità a collaborare invitandoli in comune, ad un incontro con il responsabile della prevenzione e sicurezza, per spiegare loro le norme e le precauzioni da tenere per poter aiutare la città. Si è alzata solo una flebile vocina, quella del consigliere Stefano Alberti, che ha dapprima dato la sua disponibilità per poi avvertire la Presidente che avrebbe chiamato il giorno seguente. Aspettiamo tutt'oggi quella chiamata».Sull e Rsa, poi, la Lgea sostiene che l’amministrazione di Massa «è stata la prima a distribuire mascherine proprio alle Rsa, quando quelle del governatore Enrico Rossi latitavano. Inoltre abbiamo sempre avvertito la Regione di ascoltare le grida di infermieri e medici, che invocavano i tamponi e non ottenevano risposte proprio dal Pd al governo regionale ».

«Passiamo invece alle proposte: quali sarebbero le proposte della minoranza? Voi le conoscete? Non esistono. Gli saranno finite sotto al divano, tra un bicchieretto e l'altro? Allo scorso consiglio comunale del 10 aprile, ancora nessuna proposta ma sterili attacchi al Sindaco e poi il fuggi fuggi stavolta . Quasi tutti scollegati dalla videoconferenza di consiglio quando si è iniziato a parlare di proposte migliorative per la città come la consulta sulla disabilità o le modifiche alla consulta sullo sport. Quindi ora la critica è di fare un intero consiglio comunale sull'emergenza covid19: ma a cosa serve, se quando la minoranza ha avuto l'opportunità di parlare, non ha fatto una sola proposta ma continuato sulla strada di sterili polemiche?» —

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