Gioco
Lutto a Pontremoli per Mimmo Armanetti
Il 76enne, con negozio in via Sismondo, era uno storico idraulico, conosciuto da tutti in paese. Escluso il coronavirus tra le cause del decesso
Pontremoli. Un altro pezzo di storia pontremolese che se ne va in questo periodo così tragico. È scomparso nel giorno di Pasqua Emilio Armanetti (per tutti Mimmo) di 76 anni, storico idraulico cittadino che da anni stava portando avanti la sua attività con il fondamentale supporto dei figli che avevano condiviso da tempo il suo cammino professionale. Aveva lasciato insomma il “trono” del negozio di via Sismondo ma la sua passione lo portava ancora a presenziare all’interno dell’attività di cui era ancora importante punto di riferimento sia per i clienti che per un consiglio da elargire ai suoi ragazzi. Per le cause del decesso, escluso il coronavirus tra le motivazioni, come sottolineano i familiari.
Persona schietta e sincera, spesso con le sue parole ricche di ironia era capace di arrivare all’essenza vera delle cose. Il classico personaggio rude ma dal cuore d’oro, che dietro alla scorza un po’ selvatica, con il suo immancabile toscanello, nascondeva un animo gentile e delicato. E il suo legame con la città, in questo periodo in cui purtroppo non è possibile accompagnare materialmente i defunti nel loro ultimo viaggio, è testimoniato dai tanti messaggi di cordoglio che giungono via social. Come ad esempio quello della presidente della Coldiretti, Francesca Ferrari: «Una notizia terribile che ci ha lasciati senza parole. Un uomo straordinario che nella sua semplicità a tratti ruvida ha sempre mostrato una autentica purezza d’animo. Che la terra ti sia lieve Emilio. Ti ricorderò sempre con addosso il tuo cappello e il tuo toscanino in bocca guardarmi a tre quarti e sorridermi pronto a cacciare una battuta delle tue. Grazie per tutto quello che hai fatto per noi e per la nostra famiglia». O ancora il messaggio di Rolando Scatena, «provo un grande dispiacere per l’improvvisa scomparsa di Emilio, abile imprenditore e persona assai benevola nei rapporti umani. Emilio lo conoscevo da quando ho cominciato a muovere i primi passi da calciatore nella Pontremolese ed era un mio grande estimatore. Ogni volta che ci vedevamo, con i figli, ricordava sempre aneddoti dei miei trascorsi calcistici. Anche per questo gli ero affezionato. Sincere e sentite condoglianze alla famiglia”.
Sul fronte coronavirus sono 14 i morti dall'inizio dell'emergenza a Pontremoli, compresa Nilde Feda Poli di 96 anni, madre di due storici musicisti pontremolesi e lunigianesi, Elio Poli e Ivano Poli, ultima vittima in ordine di tempo. In questa tragica lista poi ci sono Carla Tonarelli 84 anni, Rino Casa 76 anni, Amelia Biscioni 89 anni, don Ennio Zani 93 anni, Camillo Gussoni 85 anni, Flaviano Crescioli 58 anni, Ada Varoli 97 anni, Mario De Pietri 85 anni, Giancarlo Parodi 86 anni, Giovanni Nadotti 85 anni, Albino Squarcia 74 anni, Orazio Arcari 55 anni e Colomba Molossi 85 anni. — r. s.
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